Pinna: «Gara tosta, siamo più forti»
Il difensore elogia l’atteggiamento dei compagni: «Ora giochiamo da serie C»
OLBIA. La scena è tutta per lui, Joseph Tetteh ha l'ingenuità dei suoi 18 anni davanti ai microfoni, quella che non vedi in campo. Una ventina di minuti a prendere le misure a campo, avversari, compagni e timori giovanili, per poi mettersi bene a centrocampo. Un esordio da titolare in una partita casalinga per un giocatore che sembra avere le caratteristiche fisiche giuste per fare bene. «Una partita difficile, anche per le condizioni del campo - spiega il ghanese di Accra -. Cosa posso dire? Sono felice, abbiamo vinto una gara complicata, perché loro sono un'ottima squadra e soprattutto in trasferta hanno dimostrato di essere molto pericolosi». Gli occhi erano tutti per lui, il ghanese in arrivo da Cagliari. «So di dover ancora migliorare tantissimo, lavoro giorno per giorno per raggiungere i miei obiettivi e diventare un vero calciatore. Ci ho messo un po' a carburare, non giocavo da tanto tempo, poi il campo pesante e scivoloso all'inizio non mi ha aiutato». Un secondo tempo in cui Tetteh ha detto che c'è e lotta insieme ai compagni.
Simone Pinna invece non è più una sorpresa, ma una piacevole conferma. Una partita gagliarda quella del laterale di destra dell'Olbia, dove forse si è proposto meno in avanti ma ha chiuso ogni spazio alle veloci punte avversarie. «Una partita tosta, giocata su ritmi alti e su un campo che non ci ha aiutati - spiega il terzino, ex Primavera del Cagliari -. L'obiettivo era quello di conquistare i tre punti e ci siamo riusciti. Nelle ultime settimane avevamo raccolto meno di quanto meritassimo». La sensazione è stata poi quella di un organico finalmente all'altezza, in cui tutti sono in grado di dare un contributo importante. «Sì è vero, abbiamo dimostrato di essere una squadra pronta per la categoria, chi è stato chiamato in causa ha saputo dare la propria risposta».
Pinna perde un attimo la maschera seria quando Cossu e Pisano, due che hanno fatto la storia del Cagliari in serie A, lo osservano davanti alle telecamere. «Ho rinviato qualche palla in tribuna? Giusto così, l'importante era vincere e ce l'abbiamo fatta». (g.d.m.)
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