Sospeso il derby Luogosanto-Tempio
Pioggia e vento, campo inagibile: si gioca soltanto il primo tempo
LUOGOSANTO. Un derby breve ma intenso quello giocato tra Luogosanto e Tempio che però non vede la fine a causa di un forte acquazzone che ha reso impraticabile il terreno del Luigi Lacu. La gara è da subito condizionata dalla pioggia incessante che non consente lo sviluppo di trame di gioco particolarmente prolungate. La prima occasione è dei padroni di casa e capita sui piedi di Secchi che con un diagonale da fuori area prova a sorprendere Brundu, ma l'estremo difensore blocca a terra in due tempi con facilità. Pochi minuti dopo è il giovane Occhioni a far tremare il portiere avversario con un tiro cross dalla destra che attraversa tutta l'area piccola. Il Tempio risponde con un affondo di Marras sulla sinistra che crossa per Kozeli ma il suo colpo testa è deviato da Madeddu e si spegne in angolo. Al ventisettesimo Trudu e Occhioni confezionano la miglior occasione della partita. Su cross del neontrato Fraschini (al posto dell'infortunato Secchi), Trudu con un tocco delizioso al volo mette Occhioni di fronte a Brundu, il numero nove stoppa e conclude a colpo sicuro ma il suo tiro, che già aveva fatto gridare al goal il pubblico locale, si stampa sul palo interno e attraversa tutta la porta per uscire vicino alla bandierina sul lato opposto. I cinque minuti successivi riassumono la stagione del Luogosanto che, pur avendo creato più degli avversari come in altre occasioni, non riesce a concretizzare e, alla prima distrazione, prende goal. Mentre la pioggia si fa incessante, infatti, Milia sfrutta un'incomprensione tra Demuro e Mundula e viene bloccato con un fallo dal portiere sulla linea di fondo al limite dell'area. Sugli sviluppi di questo corner corto Budroni con una zampata insaccava a fil di palo per il vantaggio ospite.
Alla ripresa del gioco, il campo è diventato quasi improvvisamente un'enorme pozzanghera, così dopo pochi minuti l'arbitro riunisce i capitani e sospende temporaneamente la partita e, dopo una breve consultazione con le panchine decreta il rinvio definitivo con un triplice fischio.
Mario Riccio
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