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La svolta dei bianchi passa per il “Nespoli”

La svolta dei bianchi passa per il “Nespoli”

La vittoria contro Tuttocuoio dà energia prima di una serie di sfide alle concorrenti per la salvezza

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OLBIA. Il Nespoli, un fortino. La difesa, una muraglia. L’attacco, una saetta. Il centrocampo, un luogo di sofferenza. La quarta vittoria dell’Olbia coincide con un piccolo black out del suo settore migliore. Ma, nel giorno i cui - per la prestazione così così di Geroni, l’assenza di Piredda, l’andamento da rivedere del sostituto Tetteh - il settore nevralgico non funziona, ecco che quelli spesso messi sott’accusa - la difesa che prende troppi gol, l’attacco che ne segna pochi - vanno alla grande.

La vittoria contro il Tuttocuoio può essere (anche) spiegata così. Pochi errori davanti, pochi dietro. Pochi, non nessun errore. Capello sciupa da pochi passi la palla del possibile 1-0: era il 29’ pt. Quaranta sbaglia un intervento e solo la prodezza del portiere Carboni evita di incassare la rete dell’1-1: era il 35’ st.

Qualcosa da mettere meglio a fuoco c’è. Dettagli, si dirà. Perché la difesa lascia il campo senza subire reti: non accadeva da sei giornate, dall’1-0 rifilato al Livorno il 25 settembre. E l’attacco, con la coppia Cossu-Ragatzu, dimostra quale sia il suo potenziale: altissimo. L’assist di Cossu per Ragatzu è una di quelle cose che i tifosi - e i compagni e l’allenatore - hanno a lungo pregustato: domenica, è andato in scena. Non potrà esserlo domenica, in casa della Viterbese quarta in classifica a quota 20 punti: ammonito ingiustamente dall’arbitro, che ha lasciato a lungo correre i fallacci del Tuttocuoio, Cossu sarà squalificato perché era in diffida. Mister Michele Mignani recupererà Piredda a centrocampo, pienamente Pisano in difesa e, forse, anche Dametto, il cui posto è stato preso, nel pacchetto arrettrato, da Quaranta: ottima, errore a parte, la prestazione del diciannovenne abruzzese.

Tutto bene, dunque. A racchiudere tutto, poi, c’è la legge del Nespoli: 4 vittorie, un pareggio, una sconfitta.

Ora la sfida con la Viterbese, che inaugurerà una striscia fondamentale per l’Olbia. Che poi affronterà delle dirette concorrenti per la salvezza, con due partite di fila in casa. Prima, il 20 novembre, contro il Prato, attualmente penultimo a quota 5 punti; dopo, il 27 novembre, contro la Racing Roma, in questo momento ferma a 7 punti. E poi ancora, in trasferta contro la Carrarese (8 punti) e, di nuovo al Bruno Nespoli, contro la Pistoiese (6 punti). Sono le vere sfide per portare punti alla causa principale: la salvezza, il traguardo che la società si è data per il primo anno in serie C; poi si vedrà...(g.pi.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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