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«No, non siamo all’altezza»

di Daniele Doro
«No, non siamo all’altezza»

Tore Pinna, veterano della Torres, avvilito dopo il 7-0 incassato a Ostia

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SASSARI. La devastante sconfitta incassata dalla Torres domenica a Ostia ha lasciato il segno. L'impietoso tiro a segno della squadra laziale alla porta sassarese è stato il culmine di un malessere ormai incontrollabile che va al di là dell'ultimo posto in classifica, e certifica il fallimento di una stagione cominciata male e che prosegue peggio. Sette a zero, mentre Alberto Gueli, padre del giovane centrocampista rossoblù Mattia, sui social scrive: «Riuscire a trovare motivazioni in un ambiente del genere non è facile. Non è colpa di mister Bacci, la formazione non la fa lui. Ma ancora non hanno visto un centesimo, e quando vanno in trasferta si devono pagare anche la colazione. Cose mai viste neanche in Prima categoria. Complimenti...»

"Sono avvilito e amareggiato. Vedere la mia Torres in queste condizioni non mi fa dormire". Tore Pinna, amatissima gloria rossoblù, richiamato come preparatore dei portieri e protagonista anche come giocatore, non accetta questa situazione, diviso fra sconforto e rabbia. "A Ostia - dice Pinna - ho visto cose vergognose, non è possibile perdere in questa maniera. Abbiamo una squadra con troppi giovani che in questa categoria fanno fatica. Mancano esperienza e qualità, così non si può andare avanti. E' vero che abbiamo anche dovuto fare i conti con tanti, troppi, infortuni ma questo non basta per giustificare un percorso assolutamente negativo. La realtà è che non siamo all'altezza".

Di questo passo la retrocessione è inevitabile. E sarebbe l'ennesimo schiaffo di questi imbarazzanti ultimi anni di vita della squadra rossoblù. "Io credo che la società - dice ancora Tore Pinna - cercherà di intervenire per rilanciare la squadra, cercando di salvare il salvabile. Credo che arriveranno non meno di quattro giocatori di categoria, tanti ne servono per rivitalizzare tutti i reparti, per dare consistenza e competitività a un organico che oggi è certamente inadeguato".

A Ostia Tore Pinna è stato espulso dalla panchina. "E' stato un pomeriggio infernale - spiega -, ho litigato con tutti, con i compagni che stavano sbracando in campo e non ho sopportato l'atteggiamento di un avversario che chiaramente ha voluto infierire. La Torres merita sempre rispetto".

A questo punto la situazione resta nebulosa e densa di incognite, anche perché non si vede come possa la società sostenere un minimo impegno economico per rinforzare la rosa.

Intanto il campionato non si ferma e domenica al "Vanni Sanna" arriva il Foligno, per un match dal sapore deprimente visto che saranno di fronte le ultime due della classe. Due squadre che dopo dieci giornate hanno vinto una sola volta. E mettere su una formazione per l'allenatore della Torres non sarà facile. Oltre agli infortunati Bisogno e Solinas, mancheranno giocatori importanti come Posillipo, Mangiapane e lo stesso Tore Pinna, squalificati. Piove sul bagnato.

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