Sant’Antioco adesso guarda lontano
A tutto volley. Sulcitani al terzo posto nella B maschile e le ambizioni crescono
SASSARI. E’ l’Olimpia Sant’Antioco a guidare la pattuglia sarda nella serie B maschile di pallavolo. Dopo quattro turni i sulcitani hanno infilato tre vittorie e una sola sconfitta e sono terzi a due lunghezze dalla vetta.
“Un inizio molto positivo – commenta lo schiacciatore Nicola Muccione, classe 1990, al secondo anno a Sant’Antioco – siamo una squadra nuova e giovane, e ci vuole tempo per conoscersi. Ma abbiamo lavorato bene in preparazione, e i risultati sono dalla nostra”.
L’obiettivo resta la salvezza?
“Il primo è questo, poi però a ogni partita noi scendiamo in campo per vincere. Tutto ciò che viene in più è buono”.
Come valuta il resto della pattuglia sarda?
“Il Sarroch ha l’organico più completo, può puntare ad un inserimento fra le prime cinque. Anche l’Olbia ha un gruppo storico ormai consolidato. Forse non possono fare lo stesso campionato del Sarroch, ma non problemi a salvarsi. La Solo Pellico 3P Sassari invece l’ho vista sabato, è un gruppo giovane di giocatori locali. Può crescere, in campo dà tutto, e ha qualche fondamentale buono come battuta e difesa, ma è chiaro che farà molta fatica a rimanere nella categoria”.
L’anno scorso un brutto infortunio le ha fatto saltare la stagione, ora cosa si aspetta?
“In primis fare bene. Il ginocchio sta rispondendo bene grazie alle cure della fisioterapista Valentina Bacchis, , e voglio ripagare la fiducia che mi ha dato la società, visto che in estate sono stato uno dei primi ad essere confermato”.
Com’è giocare in squadra con il proprio fratello minore?
“Per adesso con Riccardo sta andando bene, siamo molto legati, l’ho incoraggiato a venire a Sant’Antioco visto il progetto di puntare sui giovani. Il suo ruolo di alzatore è il più difficile, lui si fida di me e io cerco di aiutarlo. Poi mi alza bene i palloni, quindi io sono contento”.
Fabio Fresu
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