Il Calangianus vuole rifarsi dopo il primo scivolone
La battuta d’arresto sul campo dell’Orrolese ha amareggiato i tifosi giallorossi L’allenatore Sassu: «Contro il La Palma per riprendere la marcia interrotta»
CALANGIANUS. Il collegamento in diretta grazie, a Directa sport Web tv di Cagliari, con il campo di Orroli per Orrolese – Calangianus, ottava di campionato, non ha portato fortuna ai giallorossi rimasti al secondo posto a cinque punti dal rullo compressore Tortolì, e con il Tergu più sotto di due punti.
La bella iniziativa di portare i più patiti tifosi a seguire in diretta Melino e soci dalle comode poltrone dell’auditorium, c’erano 80-90 tifosi, non ha portato in carniere un’altra vittoria. Il Calangianus ha beccato un sonoro 3-1 . Colpa della diretta? Manco a pensarci . Entusiasmo da tribuna del Signora Chiara all’auditorum quando si è esultato per il gol dell’ 1-1 con un colpo di testa da parte di Mossa a seguito di una bella azione corale in velocità. Subìto il secondo rigore, assegnato con eccessiva magnanimità ai padroni di casa, gli sportivi hanno capito che la serata non era delle migliori. Che rabbia poi quel ventaccio e quella pioggia scrosciante ed intensa su quel campo del lontano Serrabus. Sembrava che tutto concorresse a far diventare nero il pomeriggio in poltrona , per gli appassionati tifosi giallorossi della diretta.
Mister Sassu alla ripresa degli allenamenti del martedì sottolinea come insieme ai giocatori abbia discusso nello spogliatoio sull’approccio sbagliato alla partita. «Magari – sottolinea il tecnico giallorosso – dopo una serie positiva di sette gare uno può scendere in campo un po’ demotivato. Con questo non cerchiamo scusanti. Nemmeno per quel lungo viaggio di 4 ore e mezzo ed inconvenienti per il maltempo incontrato. Poi il rigore, il secondo beccato al 43’ ha come indirizzato la gara. Certo l’occasione avuta con Melino poteva portarci sul 2-2 . Così non è stato e l’Orrolese ha mostrato la sua bontà di squadra anche se matricola».
Ora domenica si va a Cagliari ad affrontare il La Palma e il Calangianus proverà a riprendere il cammino interrotto. «Bisogna rifarci subito – dice Sassu –. . Serve un riscatto immediato, preciso, convincente. Perchè una cosa deve essere chiara. Sin da ora, nonostante il luccichio del secondo posto in classifica, non si è fatto niente e non possiamo vivere di rendita sino ad aprile. Occorre riprendere il nostro passo, giocare umili perché non siamo più una sorpresa». Per lap rossima gara dovrà essere sostituire Bruno, espulso per doppia ammonizione e già ammonito in altre gare. Quesito dei tifosi a fine gara. Ci sarà ancora la diretta domenica? Sperando che si vinca, però .
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