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Tante big in crisi, nuovi equilibri in Europa

Tante big in crisi, nuovi equilibri in Europa

In Inghilterra Leicester e Manchester United vanno a fondo, in Germania vola il discusso Lipsia

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ROMA. Le grandi fughe sono un ricordo del passato: la stagione corrente vede le big d’Europa che corrono quasi alla pari con le meno ricche, crescono molte outsider anche se il Leicester miracolo dell’anno scorso sta rientrando nei ranghi. L’ultima sosta per le nazionali dell’anno vede, nei cinque campionati maggiori, la Juve in vantaggio di 4 punti, il Real di 2 mentre in Germania il Bayern è affiancato dalla rivelazione (milionaria) Lipsia. In Inghilterra guida il Liverpool con quattro squadre in 2 punti mentre in Francia il sorprendente Nizza sta assottigliando il suo vantaggio, che è ora di 3 punti. Sono 13 le squadre imbattute, considerando i tornei medio-alti: Real, Tottenham, Bayern, Lipsia, Benfica, Shakhtar, Istanbul Basaksehir, Besiktas, Basilea, Copenaghen, Ludogorets, Rijeka e Celtic. Quest’ultima è quella che ha il coefficiente migliore (10-1-0) nelle 11 giornate mentre, curiosando tra i campionati minori, si scopre che l’unica a punteggio pieno (14 vittorie in 14 incontri) è il New Saints nel campionato gallese. Tra le delusioni, il Leicester di Ranieri e l’United di Mourinho, il Dortmund e il Moenchengladbach.

Spagna: scaldano i motori Real e Barça distanziate di due punti, con Ronaldo e Messi che stanno carburando e i blaugrana già due volte ko. Male l’Atletico e Siviglia (che ha la migliore difesa) concentrate sulla Champions. Sale il Villarreal mentre Prandelli sta tentando con molti problemi di far risalire il Valencia.

Inghilterra: piena bagarre con due tecnici protagonisti. Klopp e Conte stanno facendo volare Liverpool e Chelsea probabili favorite. Del trio che segue a due punti l’alterno City di Guardiola può impensierire. A picco l’United, nei bassifondi il Leicester di Ranieri che rischia la retrocessione ma è quasi agli ottavi Champions. A parte Conte e Mazzarri (Watford ottavo) male i tecnici italiani: sono stati licenziati Guidolin, Zenga e Di Matteo.

Germania: Ancelotti è imbattuto ma il Bayern non decolla come sempre. Nulla è compromesso ma i suoi rinomati attaccanti segnano poco. Vola invece il neopromosso Lipsia, squadra dell’est che trae profitto dai finanziamenti Red Bull, imbattuto dopo 10 gare e che ha raggiunto i bavaresi con il quinto enplein consecutivo. Bene Hoffenheim e Hertha mentre è staccato il Dortmund nonostante gli 11 gol in 9 gare di Aubameyang. Male Leverkusen, Moenchengladbach e Schalke, in zona retrocessione il Wolfsburg.

Francia: Dopo i 6 punti di vantaggio recenti, segna il passo il Nizza di Balotelli e Plea, rivelazione di stagione. Rinvengono forte il Monaco (che segna a raffica) e il Psg (con i 10 gol di Cavani). Tutto è in gioco mentre cercano l’Europa Guingamp, Rennes e Tolosa, col Lione staccato che conta però su super Lacazette (10 gol in 8 gare). Difficile innesto di Garcia al Marsiglia con annessi problemi contrattuali. Nel resto d’Europa fughe consistenti in Portogallo (Benfica +5 sul Porto), Ucraina (Shakhtar +8), Svizzera (Basilea +12), Grecia (Olympiacos +7 sul Panathinaikos di Stramaccioni).

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