La Torres perde altri pezzi: quattro squalificati
I sassaresi, ultimi, attendono il Foligno penultimo e hanno problemi a trovare undici giocatori
SASSARI. Da qualunque parte la si guardi, la situazione della Torres è sempre più critica. Anche sul piano della giustizia prettamente sportiva, con il giudice che dopo i cartellini rossi estratti dall’arbitro domenica a Ostia, dove la Torres ha perso 7-0, ha squalificato per tre turni Donato Posillipo, per due Benedetto Mangiapane e Salvatore Pinna e per uno Francesco Simonetti.
Sono state giocate solo nove partite di campionato e i tempi per rimediare ci sono tutti, ma la situazione è terrificante. Ultima in classifica con soli sei punti frutto di una vittoria e tre pareggi, con il peggior attacco del campionato (solo cinque i gol segnati) e con la peggior difesa che di gol ne ha subiti ben 24, con un organico unanimemente considerato inadeguato alla categoria, trovare qualcuno disposto a scommettere un euro sulla salvezza della Torres è difficile. Considerando poi le problematiche economiche la situazione appare disperata, col popolo rossoblù che sta a guardare attonito e arrabbiato.
Ma bisogna andare avanti e già domenica si ritorna in campo. Al "Vanni Sanna" arriva il Foligno, penultimo ma con qualche problema in meno dei rossoblù. Guglielmo Bacci avrà grossi problemi a mettere su una formazione accettabile. Le assenze sono tante. A cominciare dagli squalificati e dagli infortunati Scalzone, Bisogno e Solinas.
La Torres dovrà affidarsi ai giovanissimi per giocare una partita importantissima se veramente si vuole provare tutto il possibile per salvare la stagione almeno sul campo.
Dopo la gara col Foligno il derby di Arzachena e poi ancora una trasferta a San Sepolcro, ma prima c’è l’andata degli ottavi di Coppa a Frattamaggiore il 23 novembre. La Torres chiede di spostarla a giovedì 24 per programmare un'altra settimana di ritiro oltre Tirreno.
Daniele Doro
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