La Verdeazzurro si presenta ai tifosi
Sabato alle 16 contro il Leno l’esordio casalingo dei sassaresi
SASSARI. La Verdeazzurro esordisce davanti al suo pubblico nella A2 maschile di pallamano. Sabato alle 16 al PalaSantoru incontrerà il Leno, esperta formazione lombarda, che arriva a Sassari con intenzioni bellicose. «Ma non avranno compito facile. Per quanto mi riguarda il campionato comincia oggi - dice Patrizia Canu, coach della Verdeazzurro - Abbiamo esordito a Molteno in formazione rimaneggiata, e con tanti cambiamenti a causa di infortuni vari. Sabato siamo al completo, finalmente. Rispetto allo scorso anno abbiamo perso un atleta importante come Francesco Mbaye, andato a lavorare a Bolzano, dove ora gioca in una delle squadre più forti della A1, e Armando Evangelisti, prezioso per la sua esperienza. In compenso abbiamo fatto degli ottimi acquisti: Mancini, Seddone, Pischedda e Tessari hanno quella fame che sembra disegnata per la nostra squadra».
A Molteno, pur con assenze importanti, i sassaresi hanno fatto 24 gol a una squadra disegnata per la promozione. «Quest’anno –prosegue Patrizia Canu- ho allargato la rosa, con una squadra capace di mantenere sempre lo stesso ritmo per tutti i sessanta minuti. Siamo sicuri di offrire uno spettacolo divertente: siamo una squadra che è molto cresciuta, dopo un anno di A2 affrontata esclusivamente con talenti locali. Siamo maturati molto anche nei comportamenti e abbiamo tra le nostre fila molti giovani fra i migliori d'Italia«. Coach e giocatori chiedono ora ai sassaresi di diventare l’uomo in più. «Chi ama la pallamano deve capire- conclude il timoniere sassarese- che avere una squadra di vertice significa far innamorare i ragazzini. Un beneficio per tutti, per tutte quelle società che lavorano instancabilmente dietro le quinte, per riprenderci, tutti noi, quello che un tempo era Sassari: una fossa dei leoni, temuta da tutti”.
Piero Garau
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