Accordo tra Aci e Regione l’isola salva il suo Mondiale
La rielezione di Angelo Sticchi Damiani al vertice dell’Automobil Club Italia: un via libera al Rally di Sardegna. La gara a giugno con una tappa in Gallura
SASSARI. «Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco» diceva Giovanni Trapattoni. E aveva ragione. Ma questa volta possiamo mettere da parte la prudenza per confermare una notizia che girava da tempo, sottovoce, tra gli addetti ai lavori. Il rally mondiale resterà in Sardegna almeno per altri due anni. La certezza è legata alla rielezione di Angelo Sticchi Damiani alla presidenza dell’Aci, Una votazione plebiscitaria (il 97% dei voti) che consentirà all’ingegnere siciliano di restare al timone del’automobilismno italiano per il quadriennio 2017-2020. Ebbene tra Sticchi Damiani e la Regione Sardegna ci sono stati negli ultimi tempi contatti molto positivi, l’ultimo dei quali è avvenuto la settimana scorsa. L’accordo economico tra il governo regionale sardo e l’Automobil Club d’Italia è stato trovato, visto che Cagliari ha dato ampie garanzie al presidente sul milione e mezzo di euro di finanziamenti (in luogo dei 900.000 erogati negli ultimi anni), che era stato già richiesto nel giugno scorso alla fine dell’ultima gara mondiale.
Il prossimo anno infatti l’ACI dovrà organizzare anche il Gran Premio d’Italia di F.1 a Monza, e quindi avrà decisamente meno risorse a sua disposizione per il rally mondiale. Da qui la necessità di chiedere un aumento del supporto economico. Ora manca solo l’annuncio ufficiale, annuncio che sarà dato quanto prima forse già la prossima settimana.
Il Rally d’Italia tra l’altro è stato inserito dalla FIA nel calendario del mondiale rally dall’8 all’11 giugno prossimi, conservando lo stesso week end in cui si era corso nelle ultime due edizioni. La novità attesa dell’edizione 2017 sarà il ritorno dopo quattro anni della prova iridata in Gallura, una tappa verrà infatti sicuramente ospitata sugli sterrati del nosrd est dell’isola grazie all’appoggio economico che il sindaco di Olbia Settimo Nizzi aveva promesso alla manifestazione sin dalla campagna elettorale della scorsa primavera. La base della corsa resterà invece ad Alghero, che ha ospitato in maniera magistrale il Rally Italia Sardegna nelle ultime tre edizioni. A riguardo non bisogna dimenticare anche il grande supporto che ha sempre offerto il sindaco catalano Mario Bruno, che ha svolto negli ultimi mesi un abile lavoro di tessitura per cucire le frizioni che si erano verificate a livello politico. Aspettiamo dunque la conferenza stampa ufficiale, ma ormai ci siamo. La rielezione di Angelo Sticchi Damiani alla presidenza dell’ACI, ed il grande lavoro svolto negli ambienti politici e sportivi sardi sta per dare i suoi frutti. Sarà un bel regalo di Natale per gli appassionati sardi di automobilismo.
Marco Giordo
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