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Azzurrini a Bergamo per l’amichevole con la Svezia

ROMA. La nazionale under 21 è tornata al lavoro ieri a mattina presso lo “Staplewood Center”. Allenamento tecnico-tattico per i giocatori che non sono scesi in campo giovedì sera contro l’Inghilter...

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ROMA. La nazionale under 21 è tornata al lavoro ieri a mattina presso lo “Staplewood Center”. Allenamento tecnico-tattico per i giocatori che non sono scesi in campo giovedì sera contro l’Inghilterra, seduta di scarico per gli altri fatta eccezione per il solo Di Francesco che, infortunatosi nel corso della gara e costretto a lasciare il campo prima del termine dei primi 45’, è rimasto a riposo. Le condizioni dell’attaccante del Bologna saranno valutare con esami strumentali al rientro in Italia.

Domani la squadra sosterrà la seduta di rifinitura presso il Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia alla vigilia dell’amichevole con la Danimarca in programma lunedì 14 novembre (ore 18.30) allo Stadio “Atleti Azzurri d’Italia” di Bergamo. Con i danesi, vittoriosi per 1-0 due anni fa nell’ultima amichevole disputata a Matera, l’Italia ha collezionato nei 13 precedenti 7 successi, 4 pareggi e 2 sconfitte.

Lo stadio “Atleti Azzurri d’Italia” tornerà ad ospitare la Nazionale Under 21 a distanza di 30 anni dall’ultima volta: il 29 marzo 1986 a Bergamo l’Italia ha affrontato la Svezia nel ritorno dei quarti di finale del Campionato Europeo, imponendosi per 2-1 con le reti di Baldieri e Vialli e riuscendo così a passare il turno dopo l’1-1 dell’andata. Negli altri due incontri disputati a Bergamo, l’under 21 ha rimediato una sconfitta con la Spagna (0-1) nell’amichevole giocata il 29 ottobre 1980, mentre il 10 novembre 1971 ha superato 3-1 la Francia grazie alla tripletta messa a segno dall’atalantino Sergio Magistrelli.

L’allenatore azzurro Di Biagio ha ripetuto ieri di ritenersi comunque soddisfatto «per alcune cose» viste nel corso dell0amichevole con l’Inghilterra, mentre «su altre c’è da lavorare. Abbiamo giocato abbastanza bene, ma alla fine sono venuti fuori loro. Nonostante questo potevamo fare più male. Ci è mancato il colpo del ko. Però mancano ancora tanti mesi all’Europeo, ho avuto risposte positive da molti ragazzi per valutare chi potrà fare parte del gruppo».

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