Gaetano Mura è all’Equatore
CAGLIARI. Gaetano Mura e Italia, il Class 40 (12 metri) con le insegne dell'Enit che sta dando vita al tentativo di record sulla circumnavigazione a vela in solitario da Gibilterra a Gibilterra, è...
CAGLIARI. Gaetano Mura e Italia, il Class 40 (12 metri) con le insegne dell'Enit che sta dando vita al tentativo di record sulla circumnavigazione a vela in solitario da Gibilterra a Gibilterra, è sempre più vicino al passaggio dell'Equatore. Un momento importante del suo giro del mondo: l'entrata nell'emisfero Sud, dopo circa due settimane dall'ingresso in Atlantico. È anche una fase molto delicata dal punto di vista della navigazione oceanica, perchè la zona equatoriale è sempre caratterizzata da condizioni meteo difficili, e di conseguenza da venti instabili capaci di passare dalle estenuanti calme alle improvvise forti raffiche dei temporali. Lo spiega bene nel suo diario di bordo il navigatore sardo, e lo confermano, con le ultime previsioni, anche i suoi routier. Intanto, l'Atlantico è affollatissimo di velisti solitari: alle spalle di Gaetano Mura e di Italia infatti, sta sopraggiungendo a medie folli la flotta degli IMOCA 60 (18 metri) della regata Vendée Globe, il giro del mondo senza scalo. Sono 29 gli skipper in gara, la maggior parte con barche super-tecnologiche e velocissime, e sono sulla stessa rotta di Italia, poichè per tutti la prossima «boa» da girare sarà il Capo di Buona Speranza.
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