Mercedes da battere nel Gp del Brasile Hamilton il più veloce
INTERLAGOS. Mercedes sempre davanti a tutti nelle prove libere del Gran Premio del Brasile. Sul circuito di Interlagos dedicato a Carlos Pace, Lewis Hamilton è stato ancora il più veloce, con il suo...
INTERLAGOS. Mercedes sempre davanti a tutti nelle prove libere del Gran Premio del Brasile. Sul circuito di Interlagos dedicato a Carlos Pace, Lewis Hamilton è stato ancora il più veloce, con il suo 1’12”271. Ma rispetto all’uscita del mattino, Nico Rosberg si porta subito a ridosso del compagno di squadra, risultando più lento di soli 30 millesimi. Anche nella simulazione di gara le due frecce d’argento si sono dimostrate le monoposto da battere, con il campione del mondo in carica capace di tenere un ritmo migliore rispetto al compagno di squadra che domenica si gioca il possibile match-ball: Rosberg, infatti, vincendo per la terza volta la gara verdeoro sarebbe il nuovo numero uno.
Alle spalle delle monoposto tedesche, a sorpresa le due Williams di Valtteri Bottas e Felipe Massa, di mezzo secondo più lente nel giro veloce, ma nettamente più indietro nel passo gara. Da segnalare la simpatica iniziativa dello storico sponsor Martini che per festeggiare Massa al suo ultimo Gran premio di casa ha sostituito il proprio logo con il cognome del campione di San Paolo.
Un decimo più indietro le due Ferrari di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, divisi tra loro di 45 millesimi. Per le due rosse c’è ancora da lavorare per trovare l’assetto migliore per le qualifiche di oggi e la gara di domenica. Il pilota finlandese ha chiuso la sua prova con qualche minuto d’anticipo per una visiera a strappo che era finita nella presa d’aria dei freni.
A chiudere la top ten la Force India di Nico Hulkenberg e la McLaren di Jenson Button. Alle spalle del pilota britannico il compagno di squadra Fernando Alonso, costretto a fermare la sua monoposto lungo la pista e assistere un pò accigliato la fine della seconda sessione di libere, ma questa volta senza la sdraio per prendere la tintarella, come nell’edizione del 2015.
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