Valentino paga dazio, Valencia non è la sua pista
Jorge Lorenzo domina le prove libere e ipoteca la pole di questo pomeriggio Rossi parte bene ma poi deve accontentarsi dell’ottavo tempo: «Perdo troppo»
VALENCIA. Sul circuito dove l'anno scorso vinse al fotofinish il titolo, Jorge Lorenzo ha dominato il venerdì di libere della MotoGp. A Valencia, con l'asfalto scaldato da un bel sole, è stato il più veloce in entrambe le sessioni, confermando che il “Ricardo Tormo” lo ispira, come dimostrano i record sul giro, sia in gara che in prova. Il maiorchino, alla gara d'addio con la Yamaha, vuole regalare ancora una gioia al team che è stato suo per nove anni.
Nella FP1 Lorenzo ha ottenuto il miglior tempo in 1'31”045, mettendosi alle spalle la Yamaha di Valentino Rossi (staccato di 387 millesimi), la Honda del neo iridato Marc Marquez (+0.397), la Ducati di Andrea Dovizioso (+0.487). Decimo Andrea Iannone, all'ultima gara con la Ducati (nel 2017 sarà in sella alla Suzuki). Il pilota abruzzese ha fermato il cronometro su 1'32”265, con un ritardo di 1,2 secondi. Ancora meglio Lorenzo ha fatto nel pomeriggio. Con gomma morbida è sceso a 1'30”463, precedendo di 247 millesimi Marquez e di 312 Maverick Vinales. Il quartetto spagnolo dei migliori è stato completato da Pol Espargaro, staccato di 537 millesimi. Primo degli italiani Dovizioso, quinto a 603. Sesto Aleix Espargaro, seguito da altri tre italiani: Iannone (+0.726), Rossi (+0.794) e Danilo Petrucci (Ducati Octo Pramac, +0.832).
«Abbiamo provato vari dettagli, anche di elettronica – ha poi spiegato in sala stampa – e siamo cresciuti. La pista va bene, ha grip, e queste Michelin offrono ottime prestazioni. L'obiettivo non era fare il tempo, ma è stato molto buono. Credo si possa battere il record del circuito».
«In mattinata è andata un po’ meglio, specie con la gomma nuova a fine turno» è stato il commento di Rossi che, pur essendo migliorato, è passato dal secondo tempo della FP1 all'ottavo della FP2. «Pensavamo che potesse andare bene pure nel pomeriggio invece abbiamo fatto molta fatica con la hard e non credo che con la soft si possa fare tutta la gara. Non sono contento del setting, mi mancano dei decimi».
Da segnalare l'iniziativa dell'Aprilia Recing. A Valencia tutto il team si è vestito di rosso con il solo logo di (RED) per testimoniare il supporto del Gruppo Piaggio all'associazione fondata da Bono e Bobby Shriver il cui fine è contribuire ai programmi di lotta all'AIDS.
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