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Bacci ammette la disfatta: «Ma credo nella salvezza»

Bacci ammette la disfatta: «Ma credo nella salvezza»

Il mister rossoblù non nasconde la delusione: «Ci stiamo facendo male da soli» Palazzi: «Mi ricordo di aver giocato in questo stadio davanti a 12mila tifosi»

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SASSARI. Lo strazio continua. Il Foligno ha passeggiato al “Vanni Sanna" travolgendo una Torres ormai incapace di opporre un minimo di resistenza anche a un avversario per niente irresistibile. Se in altre occasioni Guglielmo Bacci ha sempre commentato il risultato negativo salvando comunque la prestazione e l'impegno dei suoi ragazzi, questa volta anche il tecnico rossoblù non nasconde la delusione per l'ennesimo tracollo. «Ormai ci facciamo del male da soli – dice il tecnico a fine gara –. Ancora troppi errori e atteggiamenti sbagliati, Non è possibile rimediare così tante espulsioni. Sono molto deluso e amareggiato. E' vero che siamo scesi in campo con una formazione imbottita di giovani e con tante assenze importanti, però abbiamo commesso troppi errori ed è mancato l'atteggiamento giusto».

Non è mancata anche la comica finale quando tra Scalzone e Mucili è scoppiata la lite per chi dovesse battere il rigore. «La squadra sapeva – spiega Bacci – che il rigorista è Mucili. Scalzone ha sbagliato ed eventuali provvedimenti verranno presi dalla società. Certo non è stato un bel vedere».

Il pericolo adesso è che subentri anche la rassegnazione. «Io sono amareggiato ma non rassegnato – dice il tecnico della Torres –. Ci sono tante partite ancora da giocare, il campionato è lungo e tra qualche settimana aprirà la sessione di mercato. Stiamo parlando con la dirigenza e sono sicuro che arriveranno rinforzi adeguati. Io ribadisco che questa squadra, con i dovuti rinforzi e senza i tanti guai che abbiamo avuto sia per quanto riguarda gli infortuni che le troppe squalifiche, potrà fare bene e giocarsi la categoria».

Mario Palazzi, tecnico del Foligno, è ovviamente soddisfatto del risultato. «Una vittoria per noi importante – dice –, direi fondamentale per il futuro. Dovevano sfruttare il momento difficile della Torres e ci siamo riusciti con merito. Da quando sono arrivato io abbiamo fatto sette punti in tre partite, credo che sia questa la strada giusta. Oggi i ragazzi hanno interpretato bene la gara anche se quel rigore preso alla fine mi ha infastidito. Ma va bene lo stesso».

«Mi dispiace – conclude Mario Palazzi – vedere la Torres così dimessa e in difficoltà. Questa è una società importante e ha sempre fatto bene in qualsiasi campionato. Io qui a Sassari ci ho giocato tanti anni fa e sugli spalti c'erano 12 mila spettatori, il mio ricordo è ancora vivo e francamente oggi mi ha fatto male vedere gli spalti deserti».

Daniele Doro

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