La Nuova Sardegna

Sport

Cadau: «Ora ci attendono partite fondamentali»

Cadau: «Ora ci attendono partite fondamentali»

Il presidente Artedino punta al mercato invernale per trovare un rimedio alla sterilità degli attaccanti

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Il pareggio col Monterosi, il primo al Frogheri, consente alla Nuorese di rimanere agganciata al treno di testa. Il primo posto, occupato dall’Albalonga, è a tre punti e i verdazzurri rimangono terzi in classifica. Questo il commento a fine partita di Michele Artedino, presidente della Nuorese: «È un pareggio che accontenta e scontenta entrambe le squadre – sottolinea il massimo dirigente verdazzurro –. Abbiamo giocato contro una delle favorite del campionato, ma il Monterosi, sicuramente, oggi non ha dimostrato di valere più della Nuorese. Questo conferma che questo è un campionato molto difficile. Ma guardiamo avanti. Penso che noi saremo tra le cinque o sei squadre che si giocheranno, fino all’ultimo, la vittoria del girone. Purtroppo noi abbiamo un attacco che segna poco e che non mi piace. Aspettiamo tra quindici giorni l’apertura del mercato per fare qualche movimento nel settore offensivo. Non ci serve a niente avere la miglior difesa d’Italia se poi abbiamo anche il peggiore attacco». Alessandro Cadau, capitano della Nuorese, è stato, come spesso gli capita, uno tra i migliori in campo bloccando sulla fascia di competenza qualsiasi velleità offensiva del Monterosi: «Quello di oggi è un buon pareggio contro un’ottima squadra. Sapevamo che col Monterosi non sarebbe stato facile. Penso che il risultato sia giusto e meritato per quello che si è visto in campo. Ora in settimana dovremo lavorare per andare a prenderci in tre punti sul campo della Trestina – rileva l’esterno verdazzurro che valuta così la prestazione dell’attacco –. Gli attaccanti spendono tanto nella fase difensiva e i risultati si vedono. Anche oggi non abbiamo preso gol. La squadra è compatta. Certo dobbiamo dare qualcosa in più per fare gol, ma oggi non era facile. Siamo stati comunque bravi. Ora ci attendono partite fondamentali per il proseguo del campionato e per vedere di che pasta siamo fatti. Ma affrontiamo una gara alla volta. Prima il Trestina e poi penseremo a Rieti e l’Aquila che sono tra le favorite. Vedremo come andrà a finire, ma la Nuorese ha dimostrato di esserci. Noi siamo concentrati, ci alleniamo tutta la settimana per preparare la partita della domenica. Siamo un buon gruppo, siamo coesi. Sono qui da tre anni e dobbiamo continuare a lavorare bene come stiamo facendo da fine luglio». (g.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative