Mariotti: «Giusto così putroppo per vincere bisogna fare i gol»
Il tecnico dei barbaricini soddisfatto dei suoi ragazzi «Difesa solida, abbiamo annullato i loro attaccanti»
NUORO. La Nuorese ha giocato a viso aperto col Monterosi e per pericolosità delle occasioni create, ai punti avrebbe meritato qualcosa in più. Se il confronto col Monterosi voleva essere la prova della maturità, la Nuorese l’ha superata a pieni voti. La difesa rimane solidissima e si conferma la miglior d’Italia, occorre migliorare il numero di gol fatti, ma la squadra ci sta lavorando. La prestazione della squadra ha pienamente soddisfatto il tecnico verdazzurro Marco Mariotti: «Il pareggio è giusto. Voglio chiarire le cose una volta per tutte. Il parco degli attaccanti del Monterosi è di primo piano. Noi abbiamo rischiato poco e niente, e abbiamo sbagliato due gol. Non possiamo essere presuntuosi, pensare di vincere tutte le partite 3-0, ma abbiamo giocato alla pari contro una squadra che nelle ultime sette partite ha conquistato sei vittorie e un pareggio. Il Monterosi è una grande società. Sono venuti con venti giocatori, la squadra è stata costruita per vincere il campionato e noi abbiamo fatto una grande partita. Poi, bisogna dirlo, noi abbiamo un problema. Dobbiamo fare gol. Perché contro le grandi squadre devi segnare perchè ti lasciano solo due o tre occasioni che noi abbiamo avuto. Il Monterosi neanche quelle. Purtroppo per vincere bisogna fare gol. Non sono contento dell’attacco, ma devo applaudire i ragazzi. Hanno combattuto contro una grande squadra. Abbiamo creato due pallegol, abbiamo subito meno oggi che contro il Muravera e il Città di Castello. Bisogna dare i meriti alla squadra e vedere dove dobbiamo migliorare. Noi abbiamo nell’attacco il reparto in cui dobbiamo fare meglio».
Tornerete sul mercato?: «Non lo so. Ci riuniremo con la società e vedremo quali sono gli obiettivo. Ma oggi sono contento della squadra. Abbiamo fatto dei miti di Trapattoni e Capello che vincevano 1-0. Oggi non aver fatto gol con il Monterosi sembra una tragedia. La mia squadra ha creato più degli avversari».
A un terzo del campionato è tempo di primi bilanci: «Siamo l’unica squadra che ha vinto ad Albano. Bisogna dare i meriti alla Nuorese. L’importante è capire dove siamo forti. Lo siamo nell’organizzazione di gioco perché concediamo poche occasioni agli avversari. Subiamo poco, ma non creiamo tanto in attacco. Ma devo fare un elogio ai ragazzi perché all’undicesima giornata siamo lì col Monterosi e ce la giochiamo con tutti. Mi rimane il rammarico delle partite perse al Frogheri con Flaminia e Muravera. Perché, non dico vincendole tutte e due, ma almeno una, oggi avremo parlato di un altro aspetto della stagione. Ma devo fare i complimenti ai miei ragazzi per quanto hanno fatto finora». (g.s.)
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