Angelina: «Vittoria della lucidità» Galli: «Un miracolo»
Hermaea, la soddisfazione della giocatrice e del coach per il primo successo colto davanti al pubblico amico
OLBIA. Una vittoria di carattere, di maturità. La giovane Hermaea, nel terzo successo stagionale, il primo a Olbia, ha dimostrato di avere una grande forza mentale (oltre che tecnica) e più anni, sportivamente parlando, di quanto dica la carta d’identità.
La sfida contro Soverato, vinta 3-1, questo ha dimostrato. Prendiamo il terzo set. Hermaea e calabresi erano un set pari, con le seconde avanti 23-20. La reazione olbiese è stata bellissima: set vinto. E poi il quarto, sofferto, ma decisivo.
Dice Giulia Angelina, 18 punti, miglior giocatrice: «Volevamo vincere in casa perché è un periodo in cui stiamo giocando, a tratti, veramente bene e quindi volevamo fare bene: vincere in casa ci mancava e voleva dire tanto. È stata una partita un po’ strana: ci sono stati dei momenti, alla fine, in cui sbagliavamo di più noi, altri in cui a farlo erano loro; e momenti in cui eravamo meglio noi, altri in cui erano meglio loro. Diciamo che siamo state più lucide quando serviva».
Dice coach Beppe Galli: «Emotivamente, è stata una partita spettacolare: le due squadre hanno giocato a viso aperte, con due grandi terminali d’attacco. Nei momenti importanti ci siamo espressi bene, con determinazione. Avevamo quasi perso un set,il terzo, e lo abbiamo recuperato alla grande. Questo è molto importante. Le prospettive? Migliorare giorno dopo giorno... Abbiamo fatto un mezzo miracolo».
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