Torres, Bacci lascia la panchina: squadra affidata a Misito
Il tecnico rossoblù ha presentato le dimissioni, squadra affidata a Giuseppe Misito
SASSARI. La notizia era nell’aria e da ieri mattina è ufficiale: Guglielmo Bacci non è più l’allenatore della Torres. Il mister ha presentato una lettera di dimissioni che la società ha accolto «per dare una scossa ai ragazzi». L’allenamento di ieri è stato diretto dall’allenatore della squadra cadetti Giuseppe Misiti e dal preparatore dei portieri Tore Pinna. I due avranno il compito di pilotare il gruppo verso il derby di domenica prossima ad Arzachena perchè Piraino si è preso qualche giorno di tempo per scegliere il nuovo mister rossoblù. Nomi, per il momento, non se ne fanno, anche perchè l’uscita di Bacci potrebbe non essere la sola. Il presidente non è soddisfatto del rendimento di alcuni dei giocatori sui quali aveva puntato ed e probabile che a dicembre, alla riapertura del mercato, ci sia più di un movimento in entrata e in uscita.
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Tra l’altro lo stesso Piraino non è più così sicuro di volersi tenere la Torres. La contestazione dei tifosi (salita di tono nelle ultime settimane) la mancanza dei risultati e la montagna di debiti ereditati dalla gestione Capitani hanno suggerito al presidente di prendere in considerazione l’ipotesi di passare la mano a qualcuno economicamente più solido e capace di dare un futuro alla società rossoblù.
L’incontro dell’altro ieri con Salvatore Sechi, un imprenditore sassarese che già in passato ha avuto un ruolo nel direttivo della Torres, va in questa direzione. I due si sono lasciati con l’impegno di rivedersi in tempi brevi. Piraino ha chiesto una “buonuscita” per i sui sei mesi di presidenza, Sechi si è riservato di vedere i documenti contabili e il bilancio del 2016 prima di prendere qualsiasi decisione. Sullo sfondo ci sono gli altri soci di minoranza. Che cosa faranno Minunzio e Azdovic, titolari del 15% delle quote? E che cosa farà Andrea Baeli, il consulente del lavoro che da qualche mese collabora con la dirigenza rossoblù? Vedremo nei prossimi giorni anche se Sechi è stato molto chiaro: «Se prendo la Torres voglio il 100 per 100 delle azioni».
Ma torniamo alla notizia di ieri. La società ha fatto sapere che Guglielmo Bacci aveva già presentato le dimissioni una ventina di giorni fa. Piraino e company avevano deciso di congelarle tenuto conto delle difficoltà oggettive del mister alle prese con una lunga serie di infortuni e con squalifiche pensantissime. Le ultime due sconfitte (7-0 a Ostia e 3-1 in casa con Foligno) hanno dato una accelerata agli eventi. Bacci ha confermato di essere disposto a farsi da parte e questa volta la dirigenza rossoblù ha accettato le dimissioni. L’allenatore ha salutato i ragazzi e l’allenamento di ieri è stato diretto da Misiti e da Tore Pinna.
La squadra non è sembrata particolarmente scossa dal cambio di panchina e pare, anzi, che proprio i giocatoti rossoblù siamo stati decisivi nel far pendere l’ago della bilancia dalla parte dell’esonero. Tocca a loro adesso dimostrare che tutte le colpe erano di mister Bacci.
A.L.
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