Cagliari a Verona pieno di cerotti: sette gli assenti
Il tecnico rossoblù Massimo Rastelli spinge i suoi: "Contro il Chievo dovremo giocare da squadra. Niente alibi, chi va in campo darà il massimo"
ASSEMINI. È un Cagliari incerottato, quello che si prepara ad affrontare sabato 19 novembre il Chievo nella sfida dell’anticipo per la tredicesima giornata di campionato. Tanti gli assenti: non ce l’ha fatta a recuperare nemmeno Fabio Pisacane. Ad integrare la rosa, tre giocatori della Primavera: i difensori Briukhov e Vasco Oliveira e il centrocampista Biancu.
Il tecnico Massimo Rastelli non si scompone. “Andranno in campo undici giocatori del Cagliari. Facciamo di necessita virtù e giocheremo al meglio delle nostre possibilità. Sono convinto che i ragazzi faranno una grossa prestazione. La cosa positiva è che ho avuto alcuni giorni per lavorare con i ragazzi a disposizione. Abbiamo provato vari aspetti, cercato la posizione migliore per sistemare sul campo alcune pedine”.
Il tecnico annuncia l’utilizzo di Munari come play centrale e Di Gennaro come trequartista: sono le uniche ammissioni della formazione per la gara contro i veronesi. Con Isla, tornato da un lungo viaggio in Sudamerica, Rastelli parlerà sabato mattina.
Il compito che attende i rossoblù è difficile, contro un avversario tosto. “Il Chievo è partito benissimo, poi ha avuto qualche piccolo stop, coinciso anche con l’assenza di un giocatore importante come Meggiorini. Da anni lo zoccolo duro è lo stesso, si sono sempre salvati con tranquillità. È una squadra rapida, aggressiva, esperta molto fisica e forte sulle palle inattive, ma non manca certo di qualità tecniche. Per ottenere un risultato positivo a Verona dovremo giocare di squadra”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

