Per l’Usinese primo ko in casa il Porto Rotondo colpisce 2 volte
USINI. La prima sconfitta interna, anche se inaspettata, alla fine è arrivata. Contro il Porto Rotondo l’Usinese cade sotto i colpi di Murgia e Degortes, ma i rossoblù possono recriminare anche per...
USINI. La prima sconfitta interna, anche se inaspettata, alla fine è arrivata. Contro il Porto Rotondo l’Usinese cade sotto i colpi di Murgia e Degortes, ma i rossoblù possono recriminare anche per una conduzione arbitrale non ottimale che ha finito per condizionare la gara fino alle battute finali. I rossoblù, in svantaggio di due reti con gli olbiesi, sono riusciti ad accorciare con Merella, ma per l’autore del gol c’è stato a malapena il tempo di gioire perchè subito dopo ha dovuto lasciare il campo per un “rosso” considerato ingiusto dai locali, sbattutogli in faccia dall’arbitro. Ed è stato seguito da Delizos dopo qualche minuto. Un eclatante fallo di mani in area rotondina in pieno recupero, non segnalato, è stato la ciliegina sulla torta.
Anche questa volta è stata la squadra di Salaris a fare la partita. Bel gioco e tante occasioni non suffragati dal risultato e non riuscire a portare a casa la vittoria crea forte delusione. Basta la minima distrazione e l’avversario è pronto ad approfittarne, a questo punto ogni sforzo diventa vano. I primi a presentarsi sotto porta sono i rossoblù di casa. Delrio appoggia per Simula (7’) passaggio per Piredda che fa partire un velenoso rasoterra parato da Asunis. Passano 3’ e gli ospiti vanno in vantaggio con Murgia: su servizio di Nieddu salta la difesa facendo partire un bolide che finisce all’incrocio dei pali. Al 19’ altra occasione per l’Usinese: Muroni si spinge in avanti, lancio per Simula e preciso colpo di testa, con Asunis che si supera. Al 25’ ancora Piredda pericoloso, col gran tiro deviato in angolo dalla difesa. E gli ospiti su rigore di Degortes raddoppiano.
Dopo la pausa l’Usinese ha voglia di ribaltare il risultato e parte a mille. Al 3’ Delrio mette sulla testa di Simula: fuori. Al 24’ Merella su velo di Delizos infila l’1-2. Al 34’ doppio miracolo di Deiana (subentrato ad Asunis per infortunio) prima su tiro di Delrio poi su Sanna. L’assedio finale avrebbe potuto avere risvolti diversi se un netto mani in area fosse stato rilevato fischiato.
F. C.
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