A fine gara scontri tra ultrà giallorossi e la polizia: feriti 4 steward e un agente
È di quattro steward in servizio allo stadio e un agente della polizia di Stato feriti il bilancio degli scontri avvenuti a Bergamo, al termine di Atalanta-Roma. Dopo il triplice fischio dell'arbitro...
È di quattro steward in servizio allo stadio e un agente della polizia di Stato feriti il bilancio degli scontri avvenuti a Bergamo, al termine di Atalanta-Roma. Dopo il triplice fischio dell'arbitro, i tifosi giallorossi hanno tentato di forzare i cancelli dello stadio Atleti azzurri d'Italia per raggiungere il piazzale, ma non ce l'hanno fatta per l'intervento delle forze dell'ordine. Già durante la gara c'erano stati momenti di tensione, con il lancio in campo di alcune bombe carta e fumogeni dal settore ospiti, dopo l'iniziale vantaggio della Roma. Una situazione che ha spinto Daniele De Rossi sotto la curva dove, fermato il gioco dall'arbitro, ha implorato, con le mani giunte, gli ultrà giallorossi di smetterla. La sospensione della gara è durata circa un minuto e l'incontro è poi continuato senza ulteriori problemi di ordine pubblico. Al termine, però, uscendo dal Comunale la tifoseria della Roma ha iniziato a lanciare diversi oggetti verso le forze dell'ordine, ferendo appunto l'agente e i quattro steward. Polizia e carabinieri in assetto antisommossa hanno risposto con alcune cariche e con il lancio di lacrimogeni, impedendo così ai tifosi di uscire dallo stadio in maniera incontrollata. Nessun ultrà dell'Atalanta è invece rimasto coinvolto negli scontri: i supporter nerazzurri hanno raggiunto, terminata la gara, viale Giulio Cesare, per festeggiare la vittoria. Rasserenati gli animi tra gli ospiti, le forze dell'ordine hanno provveduto a identificare uno a uno circa 500 giallorossi poi fatti salire sugli autobus, all'interno del piazzale di prefiltraggio dello stadio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google