Al PalaSerradimigni tutte le Sardegne di un’Isola unitissima
SASSARI. «Dinamo Sassari Orgoglio sardo». Poco prima dell’esecuzione dell’Inno di Mameli e subito dopo la presentazione delle due squadre, schierate a centrocampo con in mezzo – retto dai bambini...
SASSARI. «Dinamo Sassari Orgoglio sardo». Poco prima dell’esecuzione dell’Inno di Mameli e subito dopo la presentazione delle due squadre, schierate a centrocampo con in mezzo – retto dai bambini – lo striscione di sostegno all’Unicef, altro grande protagonista del matinée biancoblù, i tifosi del PalaSerradimigni sono stati protagonisti di primissimo piano.
Ci hanno lavorato per giorni, nella «pancia» del palazzetto, uniti come sempre. Questa volta per presentarsi alle telecamere in occasione della diretta di mezzogiorno hanno scelto il tema dell’unità regionale. Sugli spalti nei settori larghi sono stati srotolati dieci, venti, cinquanta striscioni ciascuno con il nome di una regione della Regione: Marmilla, Ogliastra, Gallura, Sulcis, Coros, Barbagia. Tutte. Il settore D era uno sventolare costante e completo di bandiere dei Quattro Mori, mentre nel settore opposto troneggiava a tutta tribuna su sfondo blu l’isola di Sardegna: Dinamo Sassari Orgoglio sardo». E per tutta la durata dell’happening i Tenores di Bitti Mialinu Pira producevano una colonna sonora da brivido. Applausi, e applausi anche alla fine per il terzo tempo con porcetto offerto dalla Coldiretti Sassari e Gallura, nell’ambito dell’iniziativa Campagna amica.
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