La Roma si inchina a una super Atalanta
La squadra di Spalletti si perde nella ripresa e i bergamaschi centrano la settima vittoria che vale i piani alti della classifica
BERGAMO. Sette vittorie nelle ultime partite: la striscia dell'Atalanta sembra non conoscere una fine e nemmeno dei limiti, vedi rimonta all'ultimo tuffo (2-1 al 90') contro una Roma frizzantissima per metà gara e barricadera nella seconda, tradita al novantesimo da Paredes che abbocca alle finte di Gomez sul lato sinistro dell'area e lo stende, regalando a Kessie il successo in rimonta dal dischetto. La vittoria lancia l'Atalanta nelle zone altissime della classifica, e soprattutto consente alla Juve di scappare in fuga a +7, aspettando il derby di Milano. Il primo pericolo è di marca nerazzurra, con Petagna a innescare il mancino in corsa dal limite di Gomez che non trova l'angolazione necessaria. È il quarto minuto, ne manca una cinquina al rilancio di Gagliardini sprecato dal Papu con un tiro-cross dalla destra non sfruttando l'inserimento di Spinazzola. La svettata di Fazio al quarto d'ora sul corner dalla sinistra di Salah, unico sussulto romanista in avvio. L'undici di Spalletti passa. Strootman scucchiaia per Dzeko, che elude Zukanovic e fa la sponda per Salah, il cui tiro è stoppato con la mano da Toloi: è rigore, Perotti spiazza Berisha e porta i suoi in vantaggio segnando il suo quarto gol dal dischetto in campionato. Se il primo tempo si chiude con la bicicletta innocua di Gomez, servito da Spinazzola (43') e il tocco sbagliato dell'onnipresente Salah solo davanti al portiere sull'intuizione di Perotti (45'), la ripresa si apre con il cambio Masiello-D'Alessandro che sposta Kurtic sul centrodestra prima che il gioco si riequilibri col metronomo Freuler ed El Shaarawy rimpiazzi Salah. Doppia chance per l'Atalanta al 12': Gomez pennella da sinistra per il colpo di testa di Toloi bloccato in tuffo da Szczesny, quindi lo stesso numero 10 spara lievemente alto di sinistro sull'apertura di Spinazzola. Ma il pari è nell'aria e arriva puntuale quattro minuti dopo: Spinazzola tocca sull'out a Kessie che si porta sul fondo e crossa per Caldara, bravo e fortunato a infilare l'1-1 di faccia sul rimpallo col portiere polacco ostacolato da Manolas. La partita cambia volto e tra 19' e 24' Kessie manda in crisi Bruno Peres con due percussioni. Proteste bergamasche al 25': Dzeko si perde Gagliardini e lo aggancia sulla caviglia, per Rocchi stavolta non c'è nulla. L'assalto al fortino giallorosso (Paredes al posto di Perotti) continua e al 31' solo il legno ferma Freuler nella sua puntata in area. Al 39' il mancino di prima intenzione di Gagliardini è contrastato efficacemente da Manolas, poi l'episodio chiave: Paredes ci casca, Kessie fissa il risultato dagli undici metri e corrobora i sogni d'Europa dei suoi tifosi.
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