La Nuova Sardegna

Sport

La sfida d’alta quota regala emozioni e un bel pareggio

L’Ottava avanti con Madeddu rimontata soltanto nel finale Nuvoli dell’Ossese su punizione ha ristabilito l’equilibrio

2 MINUTI DI LETTURA





OTTAVA. Una vittoria sfumata nei minuti finali del match quella dell’Ottava nella sfida d’alta quota con la capolista Ossese. I padroni di casa hanno infatti interpretato alla perfezione il match fino a una manciata di minuti dal triplice fischio – grazie al vantaggio dell’ex Torres Davide Madeddu con una rasoiata rasoterra – e hanno pagato dazio per una punizione a giro dal limite dell’area di Fabio Nuvoli che ha rimesso in equilibrio il punteggio.

La gara ha offerto molti spunti interessanti dal punto di vista tecnico: combattuta col giusto agonismo su ogni palla che poteva diventare interessante per far partire la controffensiva. I padroni di casa hanno iniziato la gara in maniera aggressiva, cercando di pressare alto sui difensori ospiti e controllando da subito la zona nevralgica grazie al metronomo Gabriele Sanna abile nel fare filtro e dare palloni sulle corsie laterali.

Il primo tiro verso la porta è del centrale difensivo dell’Ossese Francesco Zichi, che da distanza siderale manda la palla di poco alta sulla traversa. La risposta dell’Ottava è nel corner di Madeddu che pesca in mezzo all’area Simone Puggioni, ma il colpo di testa del bomber va a lambire il palo a portiere battuto. L’attaccante in maglia rossoblù si trasforma anche in uomo assist con un traversone velenoso nell’area piccola, non trovando però alcun compagno all’appuntamento.

La rete del vantaggio arriva al 20’ con Madeddu, la cui conclusione inganna anche il portiere Serra apparso un po’ in ritardo sulla traiettoria. Prima che le due squadre rientrino negli spogliatoi arriva il solito calcio piazzato di Zichi, che impegna Manuel Sanna a una deviazione oltre la traversa.

L’inizio ripresa non offre emozioni particolari nelle rispettive aree, con la capolista che trova difficoltà a trovare il pertugio giusto e i locali che controllano agevolmente tutte le zone del campo. Un fallo ingenuo di Monaco (doppia ammonizione) lascia l’Ottava in inferiorità numerica per alcuni minuti, stessa sorte per Olmetto dell’Ossese costretto a lasciare il rettangolo di gioco poco dopo. La contesa comincia a farsi apra a un quarto d’ora dalla fine e a farne le spese sono i due allenatori: sfiorano lo scontro fisico dalle panchine per alcune scaramucce verbali e l’arbitro algherese decide il loro allontanamento.

Le due squadre lottano su ogni palla vagante, per cercare di invertire l’inerzia del match, e i locali hanno la possibilità di mettere in ghiaccio la vittoria con un contropiede che Madeddu spreca solo davanti al portiere. La legge non scritta del calcio si ritorce nei confronti di Bovi e compagni, che subiscono la punizione beffa del nuovo entrato Nuvoli e scatenano le gioie sulla tribuna di una nutrita rappresentanza di tifosi ossesi.

Gavino Masia

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative