La Tharros di Serra ritrova il bel gioco e si impone sul Siliqua
ORISTANO. Tornano gli applausi, le bandiere e anche i cori dei tifosi a Oristano nell’ottava giornata di campionato, con la Tharros che si impone per 2 a 0 sul Siliqua. Di fronte a più di 150 tifosi...
ORISTANO. Tornano gli applausi, le bandiere e anche i cori dei tifosi a Oristano nell’ottava giornata di campionato, con la Tharros che si impone per 2 a 0 sul Siliqua. Di fronte a più di 150 tifosi i biancorossi del nuovo allenatore Matteo Serra, subentrato al dimissionario Fadda, offrono bel gioco, sia come singoli che come collettivo, prendono tre punti determinanti per il morale e soprattutto per la classifica e suscitano sugli spalti un entusiasmo che non si era ancora visto. Al 7’ è un corner del Siliqua a impensierire i biancorossi, con Maccioni che colpisce di testa e Mele che trattiene la conclusione non troppo potente. Al 29’ Musu serve Fiori con un preciso lancio lungo; il sette biancorosso si inserisce fra i due centrali e arrivato davanti al portiere lo supera con un rasoterra sul secondo palo, portando i suoi sull’1-0. Tre minuti dopo gli ospiti potrebbero pareggiare, ma Melis non si coordina bene e la conclusione si spegne a due metri dalla porta. Al 36’ Basciu si accentra e serve Cau in sovrapposizione sulla sinistra; il terzino la mette in mezzo e Fiori colpisce di testa, mandando la palla poco fuori. Ancora un’occasione per la Tharros con Basciu che si accentra e conclude; Dessalvi respinge e sulla ribattuta arriva Cau che cerca di sorprenderlo con una palla alta che il portiere azzurro riesce a smanacciare in angolo. Al 69’ la difesa ospite si complica la vita e Fiori si ritrova con la palla tra i piedi di fronte alla porta vuota; trattenuto, cade, ma l’arbitro intravede invece una simulazione e lo ammonisce. Mele evita il pareggio all’85’: Grasso vicino alla linea di fondo crossa in mezzo, Cau raccoglie il colpo di testa di un compagno e tira in porta ma Mele è bravissimo a scendere velocemente e a bloccare il pallone. Il raddoppio arriva all’89’ con Mele che rilancia dall’area, Cossu che spizza di testa e Atzeni bravissimo a battere in velocità il difensore e poi a superare il portiere e appoggiare in rete.
Francesco G. Pinna
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