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i biancocelesti superano il napoli

Lazio fantastica cala il tris al Genoa

Imbattuta da 2 mesi viaggia verso la zona Champions. Liguri in crisi

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ROMA. Tre reti, un palo, l'iniziativa sempre in pugno. È una vittoria più che meritata quella colta dalla Lazio al cospetto di un Genoa che non riesce ad uscire dal momento no (un punto nelle ultime tre giornate). Con il 3-1 sui rossoblù il Napoli è scavalcato di nuovo ed è ormai chiaro che la squadra plasmata da Simone Inzaghi occupa i piani alti della classifica non per caso. All'Olimpico ne ha fatto le spese il Genoa che prima e dopo il gol di Ocampos, pareggio momentaneo in apertura di secondo tempo, si è visto pochissimo, imbrigliato nella rete del centrocampo laziale. Se la Lazio chiude il primo tempo in vantaggio di un solo gol (destro al volo di Felipe Anderson all'11') si deve a due ottimi interventi difensivi, entrambi su Immobile, di Orban (che nel recupero sporcherà la sua partita con l'espulsione) e Burdisso. Il duo argentino ferma l'attaccante al 21' (intervento in scivolata di Orban sul tiro scoccato quasi a botta sicuro) ed ancora al 31' (Burdisso sulla linea respinge il colpo di testa del numero 17 biancoceleste). Al di là delle occasioni non trasformate, il trio completato da Keita e Felipe Anderson tiene sulla corda gli avversari con azioni di prima, ben spalleggiato dal centrocampo guidato da Biglia. Proprio il supporto che manca a Rigoni e Pavoletti. Subito il gol il Genoa abbozza una reazione, ma vere occasioni da rete nell'area laziale non se ne vedono. La migliore capita sui piedi di Ocampos (25'), che si getta su un cross di Veloso. Strakosha è attento e lo anticipa. Rigoni resta nello spogliatoio, al suo posto il serbo Ninkovic. Senza nessun avvisaglia il Genoa trova il pari con Ocampos al 7', ma è un gol che sa di casualità. La Lazio riparte in avanti e cinque minuti dopo è di nuovo in vantaggio con il rigore trasformato da Biglia (fallo di Orban su Felipe Anderson). I padroni di casa non rallentano, il risultato ancora non è al sicuro. Parolo cogli il palo alla destra di Perin con un missile dal vertice dell'area. Il Genoa è tramortito. La rete di Wallace al 28' è il sigillo della sicurezza. E c'è gloria anche per Strakosha. Non impeccabile sul gol di Ocampos, nel finale il portiere albanese si riscatta contro Ninkovic. Per un tris che fa sognare i tifosi ed i protagonisti. .

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