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Misiti non fa drammi: «Sconfitta inevitabile con 7 baby in campo»

Giorico, mister dei galluresi, cerca di frenare l’euforia: «Vittoria fin troppo scontata, ma non sarà sempre così»

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ARZACHENA. Il primo a presentarsi in sala stampa è Giuseppe Misiti, allenatore della Torres chiamato nei giorni scorsi dal presidente Daniele Piraino per questa trasferta ad Arzachena dopo le dimissioni di Guglielmo Bacci. «Mi hanno chiesto di guidare la squadra e ne sono orgoglioso. Oggi non potevo chiedere di più ai ragazzi. Quando ti presenti sul campo di una bella squadra quale si è dimostrata l’Arzachena senza cinque giocatori squalificati e con vari infortunati è difficile riuscire a fare risultato. Nell’undici titolare c’erano sette under di cui un 2000, cosa potevo chiedere di più? Per le prossime partite spero di recuperare qualcuno tra infortunati e squalificati. Questa settimana ci aspettano altre due trasferte (una, gioved’, in Coppa Italia) e solo al rientro a Sassari la società mi farà sapere se dovrò proseguire sulla panchina rossoblù o se arriverà un altro allenatore: in tal caso me ne ritornerò a guidare la squadra allievi d’elite».

Sull’altro fronte l’allenatore dell’Arzachena Mauro Giorico commenta così il successo da sua squadra contro la Torres. «Siamo partiti a mille e ci siamo portati con pieno merito in vantaggio. Una leggerezza difensiva ci ha condannato a subire la rete del pareggio, ma non ci siamo disuniti e ci siamo riportati immediatamente in vantaggio chiudendo la partita nella prima mezz’ora di gioco. Dispiace aver preso il gol sull’unica leggerezza difensiva compiuta in tutta la partita. Speriamo ci serva di lezione».

Mister Giorico, con questi tre punti e grazie ai pareggi di quasi tutte le squadre che stavano davanti a voi, vi siete avvicinati di nuovo al gruppo di testa: c’è rammarico per quella serie di cinque risultati negativi consecutivi? «Io guardo il bicchiere mezzo pieno – ha risposto l’allenatore dei galluresi –. Nelle ultime quattro gare abbiamo conquistato otto punti e adesso ci tocca una difficile trasferta a Civitacastellana contro un ottimo Flaminia che oggi a Rieti si è portato anche in vantaggio per poi cadere solo nel finale».

«Abbiamo perso tre partite di fila è vero, ma dopo abbiamo conquistato due pareggi e a Città di Castello e oggi contro la Torres sono arrivate due vittorie che ci consentono di respirare nuovamente aria di alta classifica. Ho sempre detto che il campionato è lungo e che il nostro obiettivo è quello di raggiungere quanto prima la salvezza. Stiamo facendo bene e bissogna andare avanti così».

P. M.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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