Naufragio Torres anche ad Arzachena
Gara subito in discesa per i galluresi che non infieriscono
ARZACHENA. E’ stata poco più di un allenamento la partita vinta dall’Arzachena contro la Torres. La squadra smeraldina, dopo il successo del turno precedente sul terreno di gioco del Città di Castello, si ripete sommergendo di reti la più blasonata avversaria in formazione ultra baby e con un nuovo allenatore (Giuseppe Misiti) subentrato in settimana al dimissionario Guglielmo Bacci. Non c’è stata gara, con i padroni di casa che hanno giocato per mezz’ora realizzando cinque reti e creando altre innumerevoli occasioni da gol. Solo dopo la rete di Niccolò Sanna, il livello d’intensità del gioco è scemato e la gara si è trasformata in un allenamento.
Il mister dell’Arzachena Mauro Giorico presenta molte novità nell’undici titolare: la più rilevante è il debutto tra i pali del portiere Marco Aramu, proveniente da una stagione con la Frassinetti e infortunatosi in un’amichevole pre-campionato a Calangianus. Davanti a Aramu, la linea difensiva è composta da Petrone e Mithra esterni bassi con Brack e Sbardella centrali. Mediana composta da Bonacquisti e da Nuvoli e trio d’attacco con Guaita, Verachi e Niccolò Sanna dietro la punta centrale Piotr Branicki. Nella Torres sei under del 1997 e 1998 e uno (Alessio Casula) nato nel nuovo millennio nell’undici titolare. Davanti s Insenna, difesa composta da Accardo, Casu, Sassu e De Ambrosis, a centrocampo agiscono Casula, Marcangeli e Simonetti e davanti Mucilli con al fianco Varriale e Gueli (un ex dell’Arzachena). Pronti via e la porta difesa da Insenna è bersagliata dai padroni di casa che sbloccano l risultato al 3’ con Verachi, su perfetto assist di Nuvoli. La Torres balla che è una delizia e Insenna riesce, grazie anche ai compagni di reparto a non subire la seconda rete nei primi dieci minuti di gioco che sono un autentico tiro al bersaglio (lo dimostrano anche i 5 calci d’angolo a 0 per gli smeraldini dopo solo 10 minuti di gioco).
Ma nel calcio chi sbaglia paga e così la Torres al primo affondo pareggia grazie a Varriale che, pescato in area, batte Aramu.
L’Arzachena non si scompone più di tanto e dopo due minuti aver subito il gol del pareggio si riporta in vantaggio grazie a Branicki complice una caduta al limite dell’area del portiere Insenna. L’attaccante polacco si ripete al 15’ realizzando di testa la sua personale doppietta. Al 22’ quarto gol smeraldino con l’ex Nuvoli, mentre al 28’ la cinquina è servita grazie al giovane Niccolò Sanna. Al 43’ è bravo Aramu a respingere prima la conclusione di Varriale e dopo la ribattuta il tiro di Simonetti. Al 46’ Insenna salva la sua squadra dalla sesta rete respingendo un tiro ravvicinato di Sbardella.
Nella ripresa al 3’ sesto gol per gli smeraldini di mister Giorico: serpentina e seguente cross di Guaita e perfetto colpo di testa di Nuvoli che batte Insenna e realizza anche lui una doppietta. Al 15’, Verachi, su servizio di Petrone calcia di poco a lato. Al 27’ una punizione dai venti metri di Guaita finisce alto sopra la traversa, mentre al 34’ ancora Guaita di testa manda fuori un cross di Verachi.
Un ultima annotazione: numerosa la presenza delle forze dell’ordine che prima della gara hanno meticolosamente controllato chi entrava allo stadio Biagio Pirina (cronisti compresi).
Paolo Muggianu
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