La Nuova Sardegna

Sport

basket in carrozzina/serie A

Il Gsd batte i campioni canturini, DinamoLab ko con la capolista

Il Gsd batte i campioni canturini, DinamoLab ko con la capolista

SASSARI. Quinta giornata di grande pallacanestro nella massima serie di basket in carrozzina: il Gsd Porto Torres batte sul Golfo dell'Asinara i campioni d'Italia in carica della UnipolSai Briantea...

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Quinta giornata di grande pallacanestro nella massima serie di basket in carrozzina: il Gsd Porto Torres batte sul Golfo dell'Asinara i campioni d'Italia in carica della UnipolSai Briantea Cantù per 91-85 mentre la DinamoLab Sassari cede le armi sul parquet della capolista Deco Group Amicacci Giulianova (79-50).

Ed è proprio il duello fra i turritani (8) e gli abruzzesi (10) attualmente in testa alla classifica ma con una gara in più rispetto al Gsd, a caratterizzare questo primo scorcio di stagione: una sfida che già sa già di inseguimento, con Porto Torres deciso a recitare un ruolo da antagonista e da protagonista a caccia della Coppa Italia, dei playoff e del titolo. Terza forza della classifica Cantù, formazione attrezzata che però, a quota 6 punti, al momento sembra non riuscire a competere con il tandem al comando. A sei lunghezze dalla vetta il terzetto composto da Hs Cimberio Varese, Santo Stefano Banca Marche e Padova Millennium, seguite dal plurititolato Santa Lucia Roma e dall'Sbs Montello (2) con la DinamoLab Banco di Sardegna dell'azzurro Claudio Spanu (15 punti) fanalino di coda della serie ancora a zero punti.

Giulianova e Porto Torres sono ancora imbattute, Cantù sembra essere destinata a fare da terzo incomodo, la lotta per il quarto posto – ultimo utile per accedere alla Final Four di Coppa Italia – è ancora incerta mentre sul fondo la strada per i biancoblù sassaresi si fa tutta in salita.

Al Città Unite è andato in scena un vero straordinario spot per il movimento del basket in carrozzina: sono serviti due supplementari per trovare un vincitore, per un totale di 50 minuti di grandi giocate regalate alla platea da campioni di livello assoluto fra cui l'americano Matt Scott – fresco di stretta di mano con l'ex presidente degli Stati Uniti d'America Barack Obama – autore di 38 punti e di una prova da urlo. Una partita correttissima sul campo nonostante il grande agonismo, match che però ha fatto storcere il naso a qualche erudito supporter canturino che a commento della diretta streaming ha commentato: “Tanto la Sardegna farà la fine di Atlantide”. Forse perché l'impresa del Gsd ha davvero qualcosa di epocale, e mitologico.

G. D.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative