Pioli comincia bene ma si ferma Medel
Giovedì la sfida con l’Hapoel in Europa League, bisogna vincere
MILANO. La prima di Stefano Pioli sulla panchina nerazzurra è andata bene. Non è arrivata una vittoria ma per i tifosi nerazzurri il pareggio negli ultimi minuti di gioco ha il sapore quasi di una vittoria. C’è tanto da lavorare ancora, e le prove da ora in poi saranno una dietro l’altra. Giovedì l’Inter dovrà giocare in Europa League e lunedì 28 in campionato contro la Fiorentina. Questa mattina la squadra si è ritrovata ad Appiano per la prima seduta della settimana: lavoro specifico per chi è sceso in campo contro il Milan, mentre lavoro sul campo per tutti gli altri.
Per quanto riguarda l’infortunio di Medel (distorsione alla caviglia) subìto durante il derby, si capirà meglio l’entità nella giornata di oggi, dopo una serie di accertamenti. Il cileno dovrebbe dunque saltare la trasferta di Bèer Sheva. La squadra tornerà ad allenarsi nel pomeriggio di oggio.
Intanto il giorno dopo il derby sono tanti e spesso contrastanti i pareri degli addetti ai lavori sulla prestazione delle due squadre. L’ex presidente nerazzurro Moratti ha notato un cambiamento nell’approccio e nel carattere dei giocatori, merito del nuovo allenatore: «Sembra che la passione di Pioli sia stata trasmessa alla squadra che quindi ha giocato con tanto carattere. Questo pareggio è stato importante - ha dichiarato - sarebbe stata una delusione perdere».
È soddisfatto anche Kondogbia che è sceso in campo da titolare contro i rossoneri dopo quasi tre mesi. «Solo un pareggio nel derby, ma resterà impresso lo spirito positivo della squadra».
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