La Nuova Sardegna

Sport

Il Codrongianos risale «Siamo in crescita, lasceremo un segno»

di Sandra Usai
Il Codrongianos risale «Siamo in crescita, lasceremo un segno»

Curiosando in Prima. Con il Macomer il ritorno alla vittoria Mister Cubeddu: «Il nostro campionato comincia adesso»

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Dopo cinque vittorie di fila rallenta l'Ossese, impattando a Ottava, e sulla sua leadership nel girone E di Prima si allunga l'ombra del Li Punti, che aggiudicandosi il match-clou dell'ottavo turno col Thiesi ha infilato il sesto successo di fila, portandosi a - 2 dalla vetta.

Ancora lontano dalle prime posizioni il Codrongianos, benchè vittorioso sul fanalino di coda Macomer. «Tre punti importanti e non scontati, anche se gli avversari erano ultimi», racconta il mister rossoblù Costantino Cubeddu. «Dopo un gran primo tempo e due gol in meno di mezz'ora si è pensato che fosse tutto facile, invece è subentrata un po' di paura, tanta era la necessità di tornare a vincere, e abbiamo finito per complicarci la vita da soli. Sono emersi tutti i limiti mentali della squadra ma in un modo o nell'altro l'obiettivo è stato centrato e dico che il nostro campionato inizia adesso, la strada ormai è tracciata».

La differenza tra un felice avvio e l'insoddisfazione per un sesto posto che non rispecchia ambizioni e possibilità del team sta tutta in una leggerezza, che ha trasformato una vittoria sul campo (gara interna con gli ozieresi del Mesu e Rios della quarta giornata) in una sconfitta a tavolino. «Una vicenda che ci ha destabilizzato, venti secondi in campo del fuori quota sbagliato ci hanno condannato in modo pesante. In altre parti d'Italia una svista così breve è stata ritenuta ininfluente e non ha avuto conseguenze, a noi è costata 3 punti che oggi pesano in classifica: saremmo stati terzi - si rammarica Cubeddu - e non così in ritardo».

Caso vuole che ora in terza posizione ci siano proprio gli ozieresi, ma bisogna guardare oltre, con l'ottimismo che all'allenatore non manca. «Abbiamo attraversato un periodo un po' grigio, soffrendo soprattutto l'assenza di un attaccante di riferimento ma abbiamo anche dei giovani interessanti grazie alle scelte della società. Il dato positivo è il ritorno sul nostro campo, dopo aver peregrinato tra Florinas e Cargeghe. Anche questo viavai non ha aiutato il gruppo, rinnovato, a trovare la sua identità. Dovremo avere pazienza ma la salvezza è un traguardo riduttivo, ci piacerebbe lasciare una traccia importante in questo campionato, difficile per tutti. Le squadre migliori? Ossese e Li Punti, due belle realtà consolidate nel tempo, che hanno la loro forza nell'affiatamento del gruppo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative