Incredibile Dinamo, ancora ko sulla sirena
I tedeschi dell’Mhp passano al palazzetto grazie a una tripla di Cotton
SASSARI. La scimmia dell’ultimo secondo è abbonata al PalaSerradimigni e fa il tifo per le squadre ospiti. Come in un film dal finale che sta diventando scontato, la Dinamo perde con una tripla all’ultimo secondo (79-80) anche con l’Mhp Riesen Ludwigsburg e vede precipitare le ambizioni di passaggio del turno ma soprattutto il morale.
La maledizione continua. Dopo la sconfitta col Besiktas di una settimana fa, e dopo l’amaro finale con Avellino, il killer dei sassaresi stavolta è Tekele Cotton, che un millesimo di secondo prima della “morte” del cronometro giustizia i padroni di casa. Stavolta la Dinamo può prendersela davvero con la malasorte (le ultime difese sono state perfette) e anche con la terna arbitrale, che nel corso del match ha cambiato più volte metro e a 22” dalla fine, con il Banco avanti di 2, ha fischiato un fallo in attacco a Sacchetti che grida semplicemente vendetta. Per Savanovic e compagni è il quinto ko di fila, tra campionato e coppa, e dal momento del tap-in fallito da Crosariol all’ultimo secondo a Pistoia, per i sassaresi gira tutto storto.
Un match in altalena. La Dinamo ha cambiato più volte volte durante il match, ma non ha mai mollato. Partita frenata e impacciata (2-10 dopo 4’26”), la squadra nella tenuta biancoverde di coppa ha trovato presto un buon assetto difensivo (3 punti concessi in 6’ a cavallo dei primi due quarti) e ha ripreso in mano la gara grazie ai punti di Carter, Savanovic e di un ritrovato D’Ercole (29-21 al 13’). I tedeschi la mettono sulla bagarre, Sacchetti e Devecchi subiscono colpi proibiti ma dieci tiri liberi di fila permettono al Banco di andare al riposo sul 39-33.
La breve illusione. Johnson Odom è disastroso in attacco, ma Savanovic è una sicurezza e a metà del terzo periodo arriva il +11 (51-40). Martin e compagni reagiscono immediatamente, Boone e Cooley permettono ai tedeschi di arrivare alla terza sirena sul -1 (59-58). L’Mhp mettoe subito la freccia e tentano l'allungo (61-64). La Dinamo è brava a non abbattersi, ripartendo dalla difesa e da Savanovic (70-67 a 5’20”). L'attacco si sblocca per qualche minuto, ma la difesa biancoblù fa acqua da tutte le parti e l’ennesimo tiro aperto viene sfruttato da Martin con la tripla del 74 pari a 3’40” dalla fine. Sul parquet regna la confusione, le palle vaganti sono tutte dei tedeschi e a 2’08” Hammonds trova la tripla del 74-77.
La beffa. Il pubblico prova a fare la sua parte, Savanovic fa -1 dalla lunetta e la coppia Sacchetti-Stipcevic recupera una palla d’oro. Poi Sacchetti è ancora protagonista: prima colpisce da oltre l’arco per il +2 a 46” (79-77), poi si vede fischiare un fallo in attacco a 21”93. La Dinamo difende alla grande, il possesso alternato su una palla contesa però premia i tedeschi che si trovano la palla in mano per gli ultimi 7’61”. I sassaresi difendono ancora bene, ma Cotton batte il cronometro scagliando la tripla della vittoria. La scimmia della Dinamo è ancora là, a farsi beffe di questa squadra volenterosa ma sfigata oltre ogni limite.
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