Miracolo Tortolì, impossibile fare meglio
Decima vittoria in dieci partite, ma il bomber Nieddu mette le mani avanti: «Il campionato è lungo e per nulla scontato»
Dieci vittorie su dieci partite disputate, 32 reti segnate e appena 6 subite, capitan Nieddu capocannoniere con 13 reti, Cocco il fuoriquota ('98 ) più prolifico del torneo con 6 reti. Nessuno in Italia ha fatto meglio anche proprio Nieddu invita alla prudenza: «Il campionato è una corsa ad ostacoli, ne abbiamo saltato dieci ma ne mancano ancora venti prima del traguardo. Non sarà facile raggiungerlo, anche perchè a breve riaprirà il mercato di riparazione e le dirette concorrenti di certo si rinforzeranno».
Intanto siete a +15 sull' obiettivo dichiarato ad inizio stagione : i playoff .
«Senza falsa modestia credo che i playoff siano scontati ma visto che siamo in testa, con sette punti di vantaggio, abbiamo il dovere di provare a restarci sino alla fine».
Segnate mediamente 3.2 gol a partita, un ruolino impressionante.
«Siamo una squadra propositiva e il merito è sicuramente del collettivo. Se dico che difesa e centrocampo hanno gran parte del merito non uso una frase di circostanza. Grazie ai difensori ed ai centrocampisti noi attaccanti possiamo toccare molti più palloni e possiamo migliorare la nostra media realizzativa».
Prima della trasferta con la Ferrini c' era qualche perplessità dovuta all'assenza contemporanea dei due '98 più apprezzati del torneo ( Cocco e Piroddi ) allora Francesco Loi si è inventato Serra terzino ed ha fatto esordire Fois ( 2000 ) che non hanno fatto rimpiangere gli assenti .
«Anzi, pagato lo scotto iniziale, dieci minuti un quarto d'ora , Serra si è calato nell'insolito ruolo mentre Fois ha preso coraggio giocando per 75 minuti con autorità. Eppure giocavamo fuori casa, siamo andati in svantaggio per due volte, la gara era molto tesa e tirata , giocare da interno di centrocampo all'esordio non era semplice, avrebbe potuto condizionare chiunque, ed invece Carlo ha superato la prova alla grande».
Domenica ospitate il Budoni e mercoledì andate in trasferta a Monastir per la semifinale di ritorno di Coppa Italia ( andata 1-1 ).
«Credo che dopo questa settimana si capirà dove possiamo realmente arrivare. In casa col Budoni siamo costretti a vincere per sfruttare il fattore campo e perchè significherebbe escluderli definitivamente dalla corsa alla promozione diretta, mercoledì non possiamo perdere perchè siamo a soli 90' dalla finale e vogliamo giocarla assolutamente. La domenica seguente giocheremo a Tergu ed alla fine della partita stileremo un primo bilancio».
A breve , senza intervenire sul mercato , potrete contare su due pedine fondamentali come i due ex Cagliari D' Agostino e Vignati .
«Ne avremo bisogno perchè in 15 giorni giocheremo 6 partite - conclude il capocannoniere dell' Eccellenza - daranno anche loro una grossa mano».
Romano Cugudda
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google