Pallamano, la Verdeazzurro attende il Cassano
SASSARI. La Verdeazzurro affila le armi e aspetta il Cassano, domenica al Palasantoru, alle ore 11. Dopo la bella prestazione contro il Crenna, fuori casa, una delle big della A2 maschile di...
SASSARI. La Verdeazzurro affila le armi e aspetta il Cassano, domenica al Palasantoru, alle ore 11.
Dopo la bella prestazione contro il Crenna, fuori casa, una delle big della A2 maschile di pallamano, il coach Patrizia Canu è ottimista. «Abbiamo perso di 4 gol, rimanendo punto a punto fino a pochi minuti dalla fine. Ho visto quello che volevo vedere. Una bella squadra compatta, risoluta, e finalmente silenziosa trascinata da un Delogu in splendida forma. L'ultima partita in casa contro il Leno mi aveva lasciato l'amaro in bocca. Un nervosismo in campo, da parte nostra, che aveva compromesso il risultato finale. Una cosa inaccettabile. Qua non stiamo giocando il campionato del mondo: qua stiamo inseguendo un progetto che nel giro di pochi anni può restituire a Sassari, una pallamano moderna e di vertice, composta tutta , finalmente, di talenti locali. A quel punto ci basterà uno straniero, per divertirci sul serio. Lo ha fatto il Cassano, lo fa da anni il Bologna: hanno sofferto ma poi hanno raccolto. Chi non capisce questo disegno, non è degno di far parte di questa squadra. Ma sono ottimista: sabato a Gallarate siamo usciti fra gli applausi, anche se privi di un atleta del calibro di Nicola Idili, trattenuto a Sassari all'ultimo momento per motivi di lavoro”. «Domenica - conclude il tecnic o sassarese – potremo anche schierare un nuovo acquisto, Fernando Sanchez, uno studente spagnolo a Sassari con l'Erasmus. Di sicuro chi verrà a vederci non si annoierà”.
Piero Garau
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
