Doppia gioia per Bruno Alves e un lungo applauso dei tifosi
CAGLIARI. Un compleanno festeggiato con una vittoria. Bruno Alves ieri ha compiuto 35 anni salutato dai tifosi con un interminabile applauso. Il difensore portoghese, oltre a disputare una gran...
CAGLIARI. Un compleanno festeggiato con una vittoria. Bruno Alves ieri ha compiuto 35 anni salutato dai tifosi con un interminabile applauso. Il difensore portoghese, oltre a disputare una gran partita, ha dimostrato ancora una volta che gli anni per lui non sono un peso. Ha la voglia di sacrificarsi e di combattere di un ragazzino alle prime armi. È lui a suonare la carica, è sempre lui ad incoraggiare i compagni se sono in difficoltà. Ed è sempre lui il punto di riferimento per i più giovani (e non solo) dentro e fuori dal campo.
Una carriera strepitosa culminata con la vittoria del campionato Europeo con i lusitano la scorsa estate. Novanta le presenze con la nazionale del suo Paese, condite da 12 gol. E poi le maglie del Porto, del Fenerbahce e ora quella rossoblù. Nonostante sia in Sardegna da pochi mesi, Bruno Alves è come se avesse cucita addosso la maglia rossoblù. Ci ha messo poco ad integrarsi nel gruppo. Carisma, voglia di mettersi in discussione, umiltà. Sono queste le “armi” con le quali ha conquistato i compagni di squadra, i tifosi e la società. In particolare il presidente Tommaso Giulini. Guai a toccare Bruno, il patron si irrigidisce subito.
Bruno, Bruno, urlano in tutte le partite (anche quelle in trasferta) i supporter sardi. Lui ringrazia applaudendo, stringendo la maglietta che porta addosso con grande orgoglio. «Nel calcio e nello sport non bisogna mai sentirsi arrivati, anche a 35 anni c’è da imparare». Parole che ripete in ogni occasione a dimostrazione di come vive il calcio un professionista ormai di lunga data, che ha giocato in tutto il mondo e con grandi campioni. Cristiano Ronaldo è uno di questi. E pare che il furiclasse del Real Madrid lo abbia incoraggiato la scorsa estate quando è arrivata la proposta del Cagliari. Ronaldo conosce l’isola perchè più volte ha trascorse le vacanze in Costa Smeralda e sa che si vive bene e che il calcio è una grande passione.
Ieri Bruno Alves è stato osannato da tutto lo stadio. Un applauso speciale per il difensore che ha avuto qualche passaggio a vuoto ma che sta tornando il leone di inizio campionato. A fine gara era al settimo cielo e chissà che sorpresa gli avranno preparato i compagni per le 35 candeline.
R.M.
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