Lanusei, la maledizione continua ad Avezzano
Ogliastrini sempre sconfitti in trasferta. Oltre un tempo su buoni livelli, poi il calo di attenzione
AVEZZANO. Continua la maledizione del Lanusei che fuori casa ha perso la settima partita stagionale in altrettante gare giocate. Davvero sfortunata la squadra sarda, che ha chiuso il primo tempo con un meritato pareggio a reti inviolate e che, soprattutto, non ha mai subìto il gioco degli abruzzesi che venivano da un discreto momento di forma e di risultati. Poi purtroppo nella ripresa è successo qualcosa che ha cambiato il volto alla gara e sono arrivate le due reti dei padroni di casa. E per la formazione ogliastrina è arrivata questa nuova sconfitta in campionato. Niente drammi in casa sarda, anzi a fine partita il tecnico ospite ha speso parole di elogio per i propri ragazzi. L’unica nota negativa, la poca concretezza negli ultimi 16 metri.
Si inizia la partita con l’incubo della nebbia, ma alla fine l’arbitro Zucchetti di Foligno porterà a termine la contesa senza alcun problema. Pronti via e al 4’ l’Avezzano si fa vedere dalle parti di La Ferrara che respinge un tiro di Padovani, sulla ribattuta Sassarini trova il corpo da un difensore. Pochi minuti dopo è Leto che ci prova dalla lunga distanza. Al 10’ una punizione di Tabacco finisce sul fondo. Fin qui i padroni di casa, poi il Lanusei prende le misure e i biancoverdi fanno ben poco. Anzi sono gli ospiti a farsi vedere più spesso dalle parti di Lewandowski. Al 26’ Papini di testa sfiora il vantaggio. Un minuto dopo il baby Cavallaro tenta da fuori area. Intorno alla mezz’ora le conclusioni di Pisanu (parata) e di Serrago che non sfrutta un’uscita avventata di La Ferrara. Poi ben poco.
Nella ripresa le cose però cambiano, anche se per i primi 10’ sembra la stessa partita del primo tempo. Al 7’ Besana perde palla in maniera ingenua ma Ahmed-Kadi non ne approfitta e tira debolmente. Il gol del vantaggio per l’Avezzano arriva all’11’: Serrago vede D’Eramo ben posizionato in area, lo serve e il numero 11 fa partire un tiro che impatta sulla schiena di un difensore sardo. Deviazione beffarda e palla che finisce in rete. La formazione di Hervatin sembra accusare il colpo e non gioca più con la stessa concentrazione. Al 25’ il raddoppio abruzzese. Tiro sotto porta di Bittaye e per il portiere ospite non c’è nulla da fare. Da qui in poi troppo sterile la risposta dei rossoverdi. Da segnalare la traversa di Bonu al 43’ con il portiere di casa battuto.
Pino Razzano
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google