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Rosberg re del Mondiale sulle orme di papà Keke

Rosberg re del Mondiale sulle orme di papà Keke

Ad Abu Dhabi la vittoria è dell’eterno rivale Hamilton, ma Nico fa suo il titolo Grande exploit della Mercedes: la prima volta di un tedesco su un’auto tedesca

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ABU DHABI. Vincere il suo primo Mondiale di Formula 1 battendo l'eterno rivale Lewis Hamilton ed eguagliando il trionfo nel 1982 di papà Keke. Il sogno da pilota di Nico Rosberg diventa realtà, alla fine del 55esimo giro del Gran Premio di Abu Dhabi, gara in bilico fino alla fine e vinta dal campione del mondo uscente. Il quale al termine di una stagione vissuta tra rimonte, furbizie e tesi da complotto per i motori andati in fumo, si lascia andare a una stretta di mano e poi ad un abbraccio al nuovo iridato nella festa del podio allo Yas Marina Circuit. Un Mondiale, quello di Rosberg, figlio di un grandissimo inizio di stagione che ha visto il tedesco della Mercedes infilare ben quattro vittorie consecutive, dal Gp d'Australia a quello di Russia. Ruolino di marcia che ha permesso al 31enne con residenza a Montecarlo di diventare il secondo figlio di un iridato di Formula 1 a riuscire nell'impresa.

Dopo Damon Hill figlio di Graham, il Circus ha da oggi un secondo figlio d'arte campione del mondo come il padre riuscito a spezzare il dominio di Hamilton negli ultimi due anni e diventando il numero 33 dell'albo d'oro della classe regina delle corse. «Sono felice di aver replicato l'impresa di mio padre – dirà alla fine sul podio Rosberg tra sorrisi e schizzi di bevande non alcoliche in rispetto di un paese a religione musulmana come gli Emirati Arabi Uniti – e mi congratulo con Lewis: è stato un avversario straordinario, sempre velocissimo. Adesso ci vorrà un po’ per riprendermi, è stata una gara durissima a livello emotivo».

Titolo alla fine meritato per Rosberg nonostante la critica riconosca Hamilton come il pilota più forte: Nico è il primo tedesco a vincere su una monoposto tedesca ed è andato sempre a punti quest'anno fatta eccezione per il Gran Premio di Spagna. Un successo arrivato dopo 24 vittorie e 30 pole position in carriera oltre al Trofeo pole FiA nel 2014. Prima di esordire in Formula 1 con la Williams, Rosberg è stato il primo vincitore della GP2 Series, mentre il suo numero di gara, il 6, è lo stesso con il quale il padre Keke si laureò campione del mondo 34 anni fa. Un autentico predestinato fin dai primi passi nel karting nel 1996, all'età di 11 anni. Nel 2002 passò alle corse in monoposto, debuttando nel campionato tedesco di Formula Bmw e conquistando nove gare delle venti complessive e il primo posto in classifica finale. Nel 2010 passa alla Mercedes, tornata in Formula 1 dopo aver acquisito la Brawn GP, per guidare affianco al campionissimo Michael Schumacher. E sei anni dopo ecco finalmente il suo primo Mondiale in carriera.

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