Russu e Feola, il ritorno è con gioia
E il presidente Marino insiste: ci aspettiamo più gente allo stadio
OLBIA. Tra le facce felici di Olbia-Racing Roma ci sono certamente quelle di Marco Russu e Andrea Feola. Sentimento che va al di là della netta vittoria, ma che ha il sapore dolce del ritorno sul campo di gioco. Russu è tornato titolare a sinistra, dopo un periodo di appannamento che lo aveva spesso relegato in panchina. «Una grande partita, sono molto contento per me e per la squadra, ho lavorato bene e sto cominciando a vedere i risultati - ha spiegato il difensore scuola Cagliari -. Dopo la sconfitta con il Prato ci siamo guardati in faccia, siamo giovani e avevamo bisogno di un pronto riscatto». Lui destro naturale, terzino a sinistra. «Sono ormai tre anni che gioco a sinistra - dice Russu -. In ogni caso dove il mister mi mette io gioco». Feola era assente dai campi di gioco addirittura da settembre, a causa di un infortunio. «Dopo un'assenza così lunga posso dire finalmente di aver rivisto la luce - spiega il centrocampista ex Trapani -. Ho giocato solo 10 minuti ma mi accontento. La vittoria è importante, credo che contro il Prato avessimo pagato episodi sfortunati. Oggi siamo stati bravi». Chiusura per il presidente Alessandro Marino. «La squadra ha quasi sempre disputato partite all'altezza, forse in qualche occasione ha sbagliato approccio - sottolinea Marino -. Siamo soddisfatti, ringraziamo i tifosi della curva per il sostegno, ma ci aspettiamo che venga più gente allo stadio. Questa è una formazione importante, che merita anche 2 mila persone al Nespoli. Abbiamo bruciato i tempi in tutto, forse la città non è ancora pronta e ha bisogno di appassionarsi di più alla squadra». (g.d.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
