La Torres ora è ultimissima Domenica la partita-verità
Serie D. I sassaresi, sconfitti anche in casa del Sansepolcro, attendono rinforzi Il prossimo match è contro il Città di Castello, penultimo ma già lontano 4 punti
SASSARI. Tredici partite. Una sola vittoria, tre pareggi e nove sconfitte. La Torres consolida l'ultimo posto in classifica e vede salire a quattro le lunghezze di distacco dalle penultime delal serie D, Lanusei e Città di Castello.
Una tragedia. Domenica a San Sepolcro la squadra rossoblù ha chiuso con un'altra sconfitta un trittico che l'ha vista subire due solenni batoste (6-1) ad Arzachena e Frattamaggiore in Coppa Italia. Una settimana infernale che sembrava potersi chiudere con un'altra goleada da parte dell'avversario di turno. Invece non è andata così. In Toscana la squadra rossoblù è stata battuta solo di misura con un gol nella ripresa e ha lasciato il campo a testa alta dopo aver lottato sino alla fine.
E' possibile che il lavoro di Peppe Misiti stia dando qualche frutto nonostante il persistere delle difficoltà che il tecnico successore di Bacci sta affrontando per via di squalifiche, infortuni e per l'inadeguatezza dell'organico. Anche domenica, con cinque giocatori squalificati e altrettanti infortunati, allestire una formazione competitiva è stato un problema e anche stavolta si è sfiorata la possibilità di subire un'altra goleada. Ci ha pensato Tore Pinna richiamato tra i pali a limitare i danni dando coraggio ai compagni di squadra.
Mister Misiti dice che il campionato non è ancora finito e ha ragione. Però senza l'arrivo, come peraltro promesso dal presidente Piraino, di un manipolo di rinforzi adeguato alla categoria, le prospettive sono molto grigie.
Domenica al "Vanni Sanna" di Sassari arriva il Città di Castello e sarà davvero una partita cruciale per cercare di restare agganciati alla coda del gruppo. Battere la squadra umbra, e la Torres non ha altre opzioni, sarà fondamentale.
E' augurabile che la confortante, sul piano dell'impegno e del carattere, prova di San Sepolcro possa rappresentare effettivamente un punto di ripartenza. E magari, mister Mesiti potrà anche disporre di qualcuno di quei rinforzi indispensabili per tentare una risalita problematica ma ancora possibile. E i problemi societari? Questa potrebbe essere una settimana importante anche da questo punto di vista. Sia pure sotto traccia sono in corso trattative serrate con l'attuale proprietà per cercare una soluzione per il passaggio di mano. Non è una facile perchè le problematiche sono tante e tutte importanti, legate alla situazione finanziaria al tracollo per i debiti pregressi, la cui quantificazione resta ancora sconosciuta.
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