C’è l’ok per Monza Strada in discesa per il rally di Sardegna
Accordo tra Aci ed Ecclestone per il Gran Premio d’Italia Il circuito lombardo ospiterà il mondiale di F1 per altri 3 anni
ROMA. Ora è nero su bianco: il Gran premio d'Italia di Formula 1 resterà a Monza per altri tre anni. L’altro ieri sono arrivate le firme sul contratto ed è così diventato realtà l'accordo annunciato lo scorso 2 settembre dal presidente dell'Aci, Angelo Sticchi Damiani, e dal patron della F1, Bernie Ecclestone. Una stretta di mano, scambiata presso l'autodromo, che però aveva lasciato in sospeso l'aspetto non secondario delle firme, appunto, tra Aci (cui fanno capo le società e gli enti locali che lo gestiscono) e Fom - Formula One Management - che detiene i diritti commerciali.
L'atto pone fine alle voci circolate proprio a causa del ritardo nell'ufficializzazione ed ad oltre due anni di tira e molla in cui Monza ha temuto di perdere la gara a favore di altri circuiti (in primis Imola). L'investimento richiesto dalla Fom è stato di 68 milioni di dollari per tre anni, «17 in più rispetto al contratto in essere» spiegò allora Sticchi Damiani. Cifra che ha richiesto l'apporto di tutti i soggetti coinvolti, a partire dalla Regione Lombardia.
Lo scorso anno anche il presidente del Consiglio Matteo Renzi si era speso sulla vicenda, incontrando Ecclestone a Monza, in occasione della gara. «Pur tra mille difficoltà e con un grande impegno – ha sottolineato Sticchi Damiani – siamo arrivati alla firma definitiva del contratto per Monza. Devo ringraziare il Premier Renzi, ed il Presidente del Coni Giovanni Malagò che, poco più di un anno fa, hanno creduto in questo obiettivo e creato le condizioni per raggiungerlo. Un ringraziamento particolare lo dobbiamo anche al Governatore Roberto Maroni e a tutta la Giunta lombarda, per aver sostenuto, in maniera determinante, questa difficile trattativa».
«È un grande risultato – ha sottolineato da parte sua Maroni – Questo evento significa un indotto diretto di oltre 25 milioni di euro in un fine settimana per tutto il territorio della Brianza». Renzi e Maroni alleati per lo stesso obiettivo, «a dimostrazione che, quando si fa squadra, lo sport italiano vince» ha commentato il presidente del Coni, Malagò.
La firma dell’accordo sulla conferma di Monza come sede del Gp d’Italia di F1 sembra preludere a un’altra firma che interessa molta da vicino i tifosi sardi: quella sulla tappa italia del mondiale rally. La scelta è già fatta (base ad Alghero e tappe in Gallura e nel nord Sardegna) ma ancora manca un pezzo di carta che la renda ufficiale. E’ probabile che, risolto in caso Monza, nei prossimi giorni o nelle prossime settimane si possa chiudere anche per la Sardegna.
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