Manca solo una firma per la conferma sarda del Mondiale rally
TEMPIO. La Federazione automobilistica internazionale al termine del Consiglio mondiale, mercoledì a Vienna, ha ufficializzato il calendario del prossimo campionato del mondo rally e fianco del...
TEMPIO. La Federazione automobilistica internazionale al termine del Consiglio mondiale, mercoledì a Vienna, ha ufficializzato il calendario del prossimo campionato del mondo rally e fianco del Rally d'Italia c'è un asterisco. Il che significa che l'Aci non ha ancora comunicato la sede della gara. Si corre in Sardegna, o no?
«Semplicemente – spiega il presidente dell'Aci, Angelo Sticchi Damiani – abbiamo parlato con la Regione ma non abbiamo ancora messo nero su bianco, e quindi finché non l’avremo fatto non potremo ufficializzare la decisione alla Fia sulla sede della corsa».
il tempo stringe, dato che la bozza del percorso va consegnata ai team ai primi di febbraio. Mai come in questi mesi Angelo Sticchi Damiani è stato così perentorio nel richiedere certezza dei finanziamenti.
Lo aveva fatto già sei mesi fa nel giugno scorso, durante l'ultima edizione della gara mondiale.
L'accordo economico tra il governo regionale sardo e l'Aci sarebbe già stato trovato, visto che da Cagliari sono state date ampie garanzie sul milione e mezzo di euro di finanziamenti richiesti, in luogo dei 900.000 euro erogati negli ultimi anni.
Ora l’impegno verbale va formalizzato al più presto. anche perché il prossimo anno l'Aci dovrà organizzare anche il Gran Premio d'Italia di F1 a Monza e quindi avrà decisamente meno risorse a sua disposizione per il rally mondiale: ecco perché si vuole avere certezza sul supporto economico. Altrimenti questo sarebbe questo l'ennesimo autogol per l'immagine della Sardegna nel mondo e soprattutto per il turismo un altro colpo da ko, in particolare per la Riviera del Corallo già orfana dei flussi di Ryanair.
Marco Giordo
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