Rosberg sorprende tutti e si ritira dalla Formula 1
Il pilota Mercedes fresco campione del mondo chiude con 23 successi e 30 pole «Ho scalato la mia montagna». Per sostituirlo si fanno i nomi di Alonso e Vettel
VIENNA. Nico Rosberg e la Formula 1, l'addio inaspettato, ma solo fino a un certo punto. Un annuncio choc, lanciato nel bel mezzo della festa del Circus a Vienna, dal neo-campione del mondo che solo quattro giorni dopo aver emulato il padre Keke spiazza il mondo dei motori scendendo dalla super Mercedes per salire idealmente sull'utilitaria di famiglia e stare più vicino alla moglie ed alla figlioletta. Proprio come lasciava presagire un mix-fotografico sul profilo twitter del tedesco che passeggia sulla spiaggia verso il mare, mano nella mano con la bella Vivian e la primogenita. Il tutto a far intendere quale fosse ora la vera priorità dell'ormai ex pilota del Circus, così brutalmente lanciato online da Wikipedia a pochi secondi dalla notizia.
«Ho scalato la mia montagna», dice Nico. Decisione, la sua, legata alla consapevolezza d'aver raggiunto il massimo nella sua carriera, avendo cancellato in un sol colpo il mito del padre e quello dell'eterno rivale Lewis Hamilton, considerato da sempre più forte di lui, ma battuto per una volta dopo anni passati a fare il numero due a suon di cocenti sconfitte. «Da 25 anni nelle corse è stato sempre il mio sogno, il mio unico grande obiettivo, diventare campione di Formula 1. Ho dovuto sacrificare molto per questo – dice in un messaggio sulla sua pagina certificata di Facebook –, ho scalato la mia montagna, sono arrivato in cima. Voglio cogliere questa occasione per annunciarlo, ho deciso di chiudere la mia carriera in Formula 1 adesso. È difficile da spiegare, sin da quando avevo 6 anni avevo un sogno, ed era quello di diventare campione del mondo».
Poi tra ricordi e spiegazioni rende merito alla sua famiglia per il titolo vinto al termine di una stagione vissuta tra vittorie meritate e sospetti favoritismi messi in giro dal compagno di scuderia: «È stata un'esperienza incredibile, qualcosa che ricorderò per sempre. Certo è stato anche molto difficile, specie negli ultimi due anni con le sconfitte patite contro Lewis, momenti davvero difficili che hanno dato una spinta alle mie motivazioni in un modo che non credevo fosse possibile per tornare a combattere e a realizzare il mio sogno». L'elogio all'amata moglie Vivian e a un “maestro zen” per il sostegno ricevuto. E ora, dopo 23 successi e 30 pole position, per Rosberg in prima fila non ci sarà più la Formula 1, ma una vita da ex nella sua dorata Montecarlo tra bolidi stradali e casinò. E c'è già chi parla del ferrarista di ieri Fernando Alonso o del ferrarista di oggi Sebastian Vettel come possibile compagno di Lewis Hamilton.
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