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Il Sansepolcro e l’Olbia commemorano Bruno Nespoli

Il Sansepolcro e l’Olbia commemorano Bruno Nespoli

OLBIA. Un momento molto toccante quello vissuto ieri a Olbia. La città e la squadra di calcio di Sansepolcro hanno omaggiato Bruno Nespoli, l’indimenticato portiere dell’Olbia a cui è intitolato lo...

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OLBIA.

Un momento molto toccante quello vissuto ieri a Olbia. La città e la squadra di calcio di Sansepolcro hanno omaggiato Bruno Nespoli, l’indimenticato portiere dell’Olbia a cui è intitolato lo stadio, con una corona di fiori depositata al campo alla presenza della società dell’Olbia e dei suoi ex compagni di squadra di allora.

Bruno Nespoli, come tutti sanno, era un portiere. Era nato proprio nella città in provincia di Arezzo nel 1937 e, nel 1959, militare della Brigata Sassari, era stato mandato a Olbia. Aveva deciso di giocare con la squadra bianca, che disputava il campionato di serie D (la stagione precedente aveva giocato in serie C con l’Arezzo).

Morì il 25 gennaio del 1960, dodici ore dopo un incidente di gioco a Olbia. Al 35' di Olbia-Carrarese si scontrò con l'attaccante ospite Scamos, Nespoli riportò una frattura della base cranica con commozione cerebrale.

A lui è dedicato lo stadio dell’Olbia. Il suo ricordo è ancora vivissimo in molti olbiesi che lo conobbero di persona.

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