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L’Olbia va a sbattere sulla Carrarese

L’Olbia va a sbattere sulla Carrarese

I bianchi, sotto di due gol, provano a riaprire la gara con Kouko ma nel finale incassano altre due reti in contropiede

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CARRARA. Continua la striscia negativa fuori casa per l'Olbia di Michele Mignani. I galluresi escono dallo stadio dei Marmi di Carrara subendo un sonoro 4-1, la sconfitta più pesante della stagione assieme al ko interno con l'Alessandria. Ingenuità difensive nella prima parte e sterilità offensive nella seconda hanno confezionato il risultato, nonostante l'Olbia avesse fatto sperare di poter riaprire il confronto con il gol di Kouko nella ripresa. Ma un Floriano particolarmente ispirato (un gol e tre assist) ha fatto la differenza.

Nella Carrarese all'inizio resta in panchina Del Nero, per l'Olbia Cossu non parte neanche per la Toscana. Primo squillo al 5' di marca toscana: Miracoli cerca di andare via di forza a Quaranta, la presa bassa di Carboni frena lo slancio dell'attaccante gialloblu. Due minuti dopo risponde l'Olbia: si chiude il triangolo fra Ragatzu e Kouko ma la conclusione di quest'ultimo è timida. Dopo un tentativo velleitario di Floriano, al 22' Ragatzu alla fine di un'azione manovrata non trova la porta. Al 29' l'Olbia capitola: il centrocampo perde un pallone sanguinoso e permette a Miracoli di appoggiare centralmente per Floriano. La pressione di Pisano viene giudicata fallosa. Dal dischetto è lo stesso Floriano a trasformare, aspettando il movimento di Carboni. La reazione dei bianchi è affidata a una conclusione da destra di Pisano con palla fuori. A 6' dall'intervallo sono i gialloblù locali ad andare a un passo dal raddoppio: piazzato di Cristini, Dell'Amico incorna a fil di palo alla sinistra di Carboni che toglie la palla dall'angolo. Il raddoppio è rimandato però solo di 60 secondi: Floriano va via da sinistra e appoggia per Tutino che sul secondo palo può mettere in rete per il suo primo gol in campionato. Nel finale di tempo, poi, un lob di Floriano rischia di chiudere anzitempo la pratica.

Avvio di ripresa scoppiettante. Apre Tutino con un destro radente che sfiora l'angolino. L'azione seguente dimostra quanto non sia la giornata propizia per Ragatzu che entra in area ma si fa rimontare. Un minuto dopo ancora Floriano ha la chance per chiudere i giochi: si invola dalla propria metà campo, affronta Carboni che riesce a farlo deflilare, e calcia sull'esterno della rete. Ancora un giro d'orologio e Kouko tiene vivo un pallone quasi perso e lo appoggia a centro area per Capello, che spedisce alle stelle. L'Olbia attacca a testa bassa, con l'ingresso di Pinna che sulla fascia si dimostra molto intraprendente. Al 18' lo stesso Pinna dà a Capello, che gira immediatamente in porta, Lagomarsini ribatte ma l'attaccante sulla ribattuta mette fuori. Passano due minuti e l'Olbia trova la rete: è Kouko dopo un'azione per vie centrali a entrare in area da sinistra. Per Lagomarsini non c'è scampo. L'Olbia pressa per il pari, ma lascia troppi spazi e al 22' Floriano dimostra di avere maggior dimestichezza nel confezionare assist anziché andare in gol: suo il pallone per Miracoli che di testa allunga alla sinistra dell'estremo sardo. A 4' dalla fine la Carrarese serve anche il poker ancora con Floriano.

I.M.

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