Ghilarza avanti di 3 gol ma il Bosa reagisce e va vicino al pareggio
BOSA. Più che la rivincita della Supercoppa, il Bosa cercava fieno da mettere in cascina in vista di impegni ben più severi. Il neo tecnico del Ghilarza Pani voleva invece un riscontro dopo le due...
BOSA. Più che la rivincita della Supercoppa, il Bosa cercava fieno da mettere in cascina in vista di impegni ben più severi. Il neo tecnico del Ghilarza Pani voleva invece un riscontro dopo le due sconfitte consecutive patite dai suoi. Le aspettative di quest’ultimo sono state rispettate: il 2-3 è un risultato netto che concede poche attenuanti ai padroni di casa.
Ghilarza molto ringiovanito rispetto alla scorsa stagione ma che conserva un undici di assoluto valore, da subito cinico e concreto. Al contrario le fonti di gioco del Bosa hanno patito le pene dell'inferno, e poche sono state le volte che il pacchetto avanzato si è presentato dalle parti del portiere Matzuzi. La differenza l’ha fatta questo, alla fine: il Ghilarza ha capitalizzato due delle quattro occasioni avute.
Parte forte il Ghilarza: al 9’ percussione centrale di Nuscis, apertura a sinistra per l'accorrente Piras, sinistro al volo non lontano dal sette. Piras restituisce il favore a Nuscis: discesa a sinistra, passaggio per il numero 10 che controlla al limite e piazza un preciso piatto destro che si insacca all'incrocio. Dieci minuti dopo, il raddoppio del Ghilarza: Saba raccoglie in area e supera Piras. Il Bosa non reagisce e perde metri a centrocampo, dove gli avversari arrivano sistematicamente primi su tutti i palloni giocabili. Qualcosa non va e mister Puggioni chiede a Fara di dare una svolta, spedendolo in campo al posto di Cataldi già al 35’: la mossa darà frutti solo nella ripresa. Il possibile tris del Ghilarza svanisce grazie a Piras, che devia perentoriamente in angolo un destro di Girseni.
Nella seconda frazione la musica cambia, il Bosa si scuote dal torpore e prova a stuzzicare gli ospiti che sembrano quasi appagati dal doppio vantaggio acquisito. E così al 58’ buon gioco di Dettori che vede sovrapporsi Fara, servizio e cross per la testa di Salvatore solo davanti a Matzuzi ma l'impatto con la palla fallisce di un soffio. Al 60’ veloce azione da applausi impostata da Salvatore Carboni che vede Pinna libero a sinistra, scambio con Roby Pinna che entra in area e di destro accarezza l'incrocio. La pressione del Bosa continua due minuti dopo, cross di Salvatore per Fara appostato centralmente in area, destro al volo ma palla alle stelle.
Il Ghilarza sbanda ma si rimette in strada a 10 dal termine sfruttando con il buon Nuscis una mancata risalita della difesa del Bosa e mettendo in fondo al sacco il 3-0.
Partita chiusa? No. Fara, tra l’89’ e il 93’, mette a segno due gol per il Bosa. Un altro minuto e forse ci sarebbe stata una rimonta clamorosa.
Matteo Pinna
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