Lulic: «Rudiger vendeva calzini e cinture ora fa il fenomeno...». É caos, poi le scuse
«Abbiamo fatto due errori e abbiamo perso la partita. Non dobbiamo commettere questi errori». È il rammarico di Senad Lulic dopo la sconfitta per 2-0 subita dalla Lazio nel derby con la Roma. «Nel...
«Abbiamo fatto due errori e abbiamo perso la partita. Non dobbiamo commettere questi errori». È il rammarico di Senad Lulic dopo la sconfitta per 2-0 subita dalla Lazio nel derby con la Roma. «Nel primo tempo avremo dovuto fare almeno un gol e la gara sarebbe cambiata - spiega il 30enne difensore-centrocampista bosniaco. - Non credo però che questa sconfitta ci ridimensioni, abbiamo perso una gara dopo 9 partite utili consecutive. Il campionato è ancora lungo e i conti li faremo alla fine. La provocazione di Rudiger dopo il primo gol? Rudiger già parlava prima della partita, due anni fa a Stoccarda vendeva calzini e cinture e adesso fa il fenomeno. Non è colpa sua, è colpa di quelli che stanno intorno a lui e che fanno crescere un ragazzo maleducato. Lasciamo stare queste provocazioni - conclude Lulic - che capiteranno anche in futuro». Le dichiarazioni scatenano l’inferno dopo un derby ancora carico di tensioni. E a stretto giro di posta arrivano le scuse della Lazio.
«La società si duole di queste dichiarazioni. Chiedo scusa a nome della società e a nome di Senad Lulic. Le sue sono state dichiarazioni a caldo dopo un derby perso». Il responsabile della comunicazione della Lazio, Arturo Diaconale, è intervenuto in conferenza stampa per chiedere scusa per le parole rivolte nel dopo gara da Lulic a Rudiger. «I calciatori negli spogliatoi erano colpiti e abbattuti perchè sentivano molto questa sfida - prosegue Diaconale - Vogliono reagire. Quella di Lulic è una polemica andata oltre alle righe, ma partita dalle dichiarazioni precedenti di Rudiger. Vorrei chiudere la faccenda qui».
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