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Olbia, continua il “mal di trasferta”

Olbia, continua il “mal di trasferta”

Brutto ko a Carrara. Con le gare fuori dal Nespoli i bianchi sarebbero terz’ultimi

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OLBIA. Quattro gol, l’Olbia, prima di quelli incassati sabato a Carrara, per la settima sconfitta stagionale, li aveva presi solo dall’Alessandria: segno che il ko è pesante, almeno psicologicamente, perché la classifica non ne risente più di tanto. I bianchi sono decimi, a 21 punti, in zona playoff, e ora hanno davanti tre sfide impegnative, tutte contro toscane: dopodomani la Pistoiese (17 punti) in casa, domenica il Siena (20 punti), infine l’Arezzo (29 punti) di nuovo al Nespoli. Quella con l’Arezzo, uno squadrone, è la più tosta di tutte. Si chiuderà allora il girone d’andata e si farà il primo bilancio, si proverà a curare il “mal di trasferta”, cinque sconfitte sulle sette totali.

Resta il rammarico per non aver portato a casa sei punti nelle due sfide consecutive al Nespoli, quelle contro Prato (persa) e Racing Roma (vinta): era un’occasionissima permettere fieno in cascina. Pazienza.

Certo, la sconfitta con la Carrarese - 4-1, gol di Kouko sul 2-0 per i toscani - ripropone un po’ di problemi, evidentemente non del tutto superati. La difesa (orfana di Miceli, in questo caso) ha sofferto parecchio: sui due gol iniziali, come ha ammesso l’allenatore Michele Mignani, e anche sugli altri due, come dimostrano le immagini.

Ma, soprattutto, c’è il “mal di trasferta”. Su 8 partite lontana dal Nespoli, l’Olbia ne ha perso 5. Oltre il 70% dei ko dei bianchi arriva dalle partite in cui giocano fuori dal proprio stadio. Ma i numeri dicono anche altro. Se valesse solo la classifica delle partite in trasferta, l’Olbia sarebbe terz’ultima. Avrebbe solo 5 punti, in compagnia della Lupa Roma; sotto di lei, avrebbe solo la Racing Roma e il Prato con 3 punti. Il paradosso è che le altre tre squadre sono realmente le terz’ultime nella classifica generale; l’Olbia invece è in zona playoff. Una schizofrenia, un caso unico nella serie C.

Per fortuna dei bianchi, ora, ci sono due partite in casa su tre; anzi, quattro, considerando che la prima del girone di ritorno i bianchi la giocheranno al Nespoli contro il Renate. Come detto, una di queste è contro l’Arezzo, una squadra che al momento - insieme al Livorno - è terza in classifica, seppure staccatissima dalle due battistrada: ha 29 punti, la Cremonese (seconda) ne ha 36 e l’Alessandria (prima) addirittura 42. Proprio come accadde contro il Livorno (battuto al Nespoli per 1-0), i bianchi hanno la chance di bloccare un’altra grande. Anche se prima dovranno pensare alla Pistoiese e, in trasferta, nelle difficili trasferte, al Siena... Non proprio una passeggiata fra le dolci colline della Val d’Orcia. (g.pi.)

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