Storari e Aquilani, baci e abbracci
La delusione dei cento tifosi in tribuna: Abruzzo e Marche rossoblù presenti
CAGLIARI. Ciao, Chape. Il Cagliari con la divisa verde e la patch commemorativa. Il Pescara leva il "Delfino" dal gagliardetto e mette il logo del club brasiliano. In campo con i palloncini verdi e gialli. All'"Adriatico" simboli, preghiere e raccoglimento per la Chapecoense.
Che peccato! Preparata nei dettagli da Rastelli, gestita e dominata. Poi, il patatrac con il "rosso" a Di Gennaro e il pari abruzzese nel 2' di recupero. Maxi delusione per i circa cento tifosi di Sau&Co. In curva "Nrb", "Abruzzo rossoblù", "Marche rossoblù".
Ex e saluti. L'abbraccio di Aquilani a Storari e Borriello nel sottopassaggio. In campo, Salamon e Melchiorri con il Cagliari. Capuano in panchina. Più Pepe, ex rossoblù che ieri non ha mai mollato. Tre gol in 36 gare nel 2006/07, l'ex Juventus ha incitato i tifosi e sostenuto i compagni.
Imperdonabile. La bella palla per l'1-0 di Borriello, la disegna lui. Poi, butta tutto a mare. Forse, Doveri esagera nel secondo "giallo". Morale? Cagliari in dieci. Assurdo. Davide Di Gennaro, serata no. Anche in B a Pescara, la mezzala si fece espellere per doppio giallo. Con Lapadula match winner sui sardi. Ieri, Caprari per l'1-1.
Quota 6. Sinistro chirurgico a chiudere un ottimo spunto. Marco Borriello è tornato. Sesto centro in campionato. Era a secco dal 23 ottobre, nel 3-5 al Sant'Elia contro la Fiorentina. Segnale interessante, dal campo. Anche per sacrificio e dedizione. Il lavoro paga. Sempre. (m.fr.)
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