«Un vero peccato ma il pareggio non è da buttare»
Massimo Rastelli mastica amaro per il gol subito al 92’ «Senza l’espulsione il risultato sarebbe stato un altro»
PESCARA. «Non so come sarebbe finita la partita se fossimo rimasti in undici». Massimo Rastelli fa fatica a mandare giù il gol subito nel recupero che gli ha fatto svanire dalla bocca in una frazione di secondo il dolce sapore della vittoria. «È quasi una beffa perchè se è vero che per tutto il secondo tempo abbiamo subito la loro pressione, ricordo una sola parata di Storari. Di occasioni il Pescara non ne ha creato. Ha fatto qualche tiro da lontano e tantissimi cross che abbiamo sempre controllato bene».
Ma non l’ultimo, quando Caprari è stato lasciato da solo dentro l’area e non ha fatto sconti. «In quella occasione sono saltati a vuoto sia Salamon che Bruno Alves, Pisacane si è fatto attrarre dalla palla accentrandosi troppo. Abbiamo perso la marcatura ma la verità è che quel pallone non sarebbe mai dovuto passare». Trenta minuti di ottimo calcio, poi il “rosso”a Di Gennaro e l’inerzia della partita che cambia. «Intanto non dimentichiamo che per più di mezz’ora siamo stati noi a condurre le danze. Abbiano segnato un gran gol con Borriello, che ha fatto una giocata da campione e controllato la loro reazione senza problemi. Sull’espulsione è stata commessa un’ingenuità, anche se il secondo giallo a Di Gennaro è stato un po’ fiscale. Non nascondo che nella ripresa abbiamo sofferto e non siamo riusciti a ripartire, però vorrei ricordare che noi non abbiamo giocatori di gamba per ribaltare il fronte dell’azione. Siamo più bravi a costruire la manovra ragionando. Con l’uomo in meno è normale che si sia complicato tutto».
Il pareggio viene accolto a denti stretti. «Avevo detto che era fondamentale non perdere - aggiunge Rastelli - perchè così manteniamo il cospicuo vantaggio sulla zona retrocessione. Torniamo a casa con un risultato positivo che non è da buttare. Invertiamo il trend in trasferta e guardiamo con ottimismo al futuro». Capuano e Tachtisidis in panchina. Gli infortunati cominciano a rientrare. «Oggi erano qui solo per fare numero - ammette il tecnico del Cagliari - ma così hanno riassaporato il clima della partita. Sì, sono recuperati anche se non al cento per cento e saranno a disposizione per la difficilissima gara col Napoli».
Anche a Rastelli viene chiesto se a gennaio Giannetti può trasferirsi al Pescara. Ma il tecnico lascia cadere la domanda. Non fa altrettanto quando qualcuno gli dice che a gennaio potrebbe perdere Borriello. «E chi lo dice? Lui non va da nessuna parte. Nelle ultime due partite ha risposto sul campo. Ha dimostrato quanto ci tiene alla maglia e oggi ha segnato un gol da campione. Gli faccio i complimenti perchè nella ripresa si è sacrificato tantissimo per la squadra».
Sui singoli una citazione per Barella. «Sempre meglio - conclude Rastelli -. Alla sua età avere quella personalità non è una cosa comune».
R.M.
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